Si è costituito ufficialmente il comitato “Kosmos – Ambiente e Salute”, un organismo che unisce cittadini, organizzazioni sociali, politiche e di scopo, trasversalmente riunitesi per rappresentare la “giustizia ecologica e la tutela della salute pubblica dei cittadini” di una vasta area, comprendente alcuni comuni dell’area a nord di Napoli, come Giugliano in Campania, Qualiano, Villaricca, Quarto e Marano di Napoli, nonché alcuni comuni appartenenti alla provincia a sud di Caserta, come Parete e Aversa, e chiedere che venga interrotta la realizzazione dell’impianto di trattamento rifiuti Stoccati in Balle (RSB), presso l’ex area Enel, Località Ponte Riccio, in Giugliano in Campania.

La costituzione del comitato nasce da un’esigenza dettata dagli ultimi provvedimenti della Regione Campania, che hanno impresso un’accelerata ai lavori di realizzazione dell’impianto in piena fase pandemica e che hanno reso non più rinviabile una presa di posizione attiva da parte delle comunità che vivono in questa vasta area.

Il nascente comitato si occuperà di promuovere tutte le attività utili per rivendicare bonifiche reali e utili al territorio, che operino, quindi, in controtendenza rispetto alla generale situazione di insalubrità ambientale e promuovano la ristrutturazione ecologica di cui questo territorio ha bisogno, per la tutela della salute pubblica, così come rilevato dal recente rapporto dell’ISS. L’idea fondante del comitato è che lo sviluppo futuro del territorio debba essere basato sulla valorizzazione delle sue eccellenze e delle sue bellezze, non certo sui rifiuti sversati illegalmente, sulle discariche e sugli impianti di smaltimento.

L’iniziativa, aperta a tutti i contributi esterni e a chiunque altro condivida i principi ispiratori, nasce dalla volontà di ampliare il più possibile la partecipazione ed informare i cittadini in maniera puntuale sul tema.
All’atto della costituzione l’assemblea del comitato ha deciso di nominare un direttivo così costituito: Giovanni Papadimitra – Pasquale Pennacchio – Anna Russo – Renato Scognamiglio – Raffaele Pacilio – Beniamino Esposito – Arianna Organo.

Il primo atto ufficiale sarà il ricorso ad adiuvandum a quello già presentato al TAR dal Comune di Qualiano, con l’auspicio che facciano altrettanto altre associazioni del territorio. È necessario che tutti facciano la loro parte, soprattutto le amministrazioni comunali, a partire da quella di Giugliano.

Intanto per sabato 1 maggio i gruppi Ciclopasseggiando e Giuglianesi orgogliosi ha hanno organizzato un FlashMob per dire NO all’impianto inquinante. Per chi vuole andare in bici: appuntamento alle ore 16,45 in Piazza Gramsci. Per chi vuole andare con la propria auto: appuntamento alle ore 17,30 presso Ex centrale Turbogas di Ponte Riccio.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.