Nuova avventura per il Maggiore Antonio De Lise, è alla guida del Nucleo Investigativo di Latina

Il Maggiore dei Carabinieri Antonio De Lise
Il Maggiore dei Carabinieri Antonio De Lise

Nuova avventura per Antonio De Lise. Il maggiore di mille battaglie, dopo un breve periodo trascorso nella Capitale, dove ha diretto la sezione antidroga del Nucleo Investigativo di Roma, adesso si appresta ad ad una nuova ed esaltante esperienza professionale. De Lise è stato chiamato alla guida dell’intero Nucleo Investigativo di Latina. Una città ai confini della capitale che per numero di abitanti è la seconda dopo Roma. Si può dire, senza ombra di dubbio, che ha gli stessi problemi della periferia di Napoli. Tra i reati più comuni si registrano le rapine, poche ma ci sono, le liti in famiglia, i furti ai distributori automatici di carburante nelle aree di servizio, gli assalti ai bancomat, le estorsioni e lo spaccio di droga. I quartieri e le vie più a rischio sono Via Pierluigi Nervi, dove ci sono dei palazzi a forma di vele (come Scampia), le case popolari di via Helsinki e il quartiere degradato di via Nicolosi.

Tutte zone controllate da organizzazioni criminali italiane e straniere. Storica la presenza delle famiglie Di Silvio e i Ciarelli, stranieri di origine, ma italiani a tutti gli effetti. Mentre nella zona del sud Pontino, hanno interessi intere famiglie malavitose originarie del napoletano, come i Mallardo di Giugliano. De Lise, che negli ultimi anni ha condotto numerose operazioni di contrasto alla criminalità organizzata di Giugliano in Campania, non farà mancare la presenza dello Stato anche nei quartieri degradati di Latina. Una presenza discreta ma reale che avvicinerà la gente ai carabinieri. Così come ha fatto al comune di Giugliano, dove ha abbattuto quel velo di omertà e trasmesso alla gente la fiducia nel denunciare e di trovare in caserma dei punti di riferimento. Cittadini che col tempo hanno imparato a fidarsi dell’Arma, la quale a sua volta ha saputo rispondere alle richieste, mettendo in campo azioni di contrasto e di legalità.

Ma per fare questo ci voglio ufficiali e militari in gamba come De Lise, che hanno saputo aiutare chi era vessato dalla criminalità organizzata e restituito quel clima di fiducia che si era affievolito. I cittadini vanno capiti ed aiutati e non allontanati come fanno alcuni militari. De Lise, 40 anni di età, è stato a capo di importanti compagnie come quella di Riccione e di Giugliano, ricevendo, il plauso delle locali Amministrazioni comunali per il senso di sicurezza che la sua opera ha saputo trasmettere ai cittadini. De Lise è Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e cittadino onorario del Comune di Giugliano.