Oltre 3mila guariti dal coronavirus in Campania, sono 90 nelle ultime 24 ore

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Le statistiche sui guariti e deceduti nella Regione Campania

Oltre 3 mila guariti dal coronavirus in Campania, sono 90 nelle ultime 24 ore. Oggi l’Unità di Crisi regionale ha aggiornato il bollettino sul contagio. Secondo il punto alle ore 23.59 di ieri, il totale dei positivi è di 4733 su 161. Il totale dei deceduti è di 404, con l’aumento di uno rispetto a ieri. Complessivamente i guariti sono 3037 con incremento di 90 pazienti rispetto a ieri.

LE CIFRE

Della cifra complessiva dei guariti 2858 totalmente e 179 clinicamente. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione. ​Il riparto per provincia: Provincia di Napoli: 2.585​ di cui 979 Napoli Città e 1.606 Napoli provincia. Salerno: 676. Avellino: 534. Caserta453. Benevento: 201. Altri in fase di verifica Asl: 284. 

SI SPERA NELL’AUMENTO DEI GUARITI PER LE RIAPERTURE

Lidi, baretti e palestre. De Luca decide l’orario apertura e chiusura in Campania. Oggi pomeriggio Vincenzo De Luca ha dato alcuni aggiornamenti sull’emergenza coronavirus in Campania. Nella consueta diretta del venerdì il Presidente ha dato indicazioni sulle aperture delle attività. “Dal 18 maggio abbiamo riaperto praticamente tutto; ieri anche le attività di ristorazione hanno ripreso a lavorare con servizio al tavolo. Dal prossimo 25 maggio puntiamo a riattivare i B&B, le attività alberghiera, i due zoo che ci sono in Campania, stabilimenti termali, piscine e stabilimenti balneari oltre a dare la possibilità a tutti i nostri concittadini di andare in barca – ha dichiarato De Luca – Teniamo bloccata la movida, chiusura dei baretti alle 23 di sera. Dobbiamo cancellare l’abitudine di rincretinirsi con droga e superalcolici. Ci sono stati casi di ragazzini di 13 anni. Abbiamo tanti gestori di baretti onesti ma abbiamo visto crescere la quantità di gestori senza scrupoli” .