HomeCronacaOmicidio Durante, preso il terzo killer: è il cognato di Emanuele Tufano

Omicidio Durante, preso il terzo killer: è il cognato di Emanuele Tufano

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Quando fuori era ancora buio pesto, le sirene hanno rotto il silenzio. Oltre cinquanta persone portate via in una sola notte tra il centro di Napoli e il rione Sanità. Tre ordinanze eseguite in contemporanea, un’unica regia investigativa: quella della Direzione distrettuale antimafia, che prova a colpire insieme stese, piazze di spaccio e gruppi emergenti.

Al centro della prima ordinanza c’è l’omicidio di Emanuele Durante, ucciso a marzo 2025 in zona Santa Teresa degli Scalzi. È stato arrestato il terzo presunto responsabile, si tratta del 32enne Vincenzo Brandi. Ma il dato che pesa, più ancora del fermo, è il profilo dell’uomo finito in manette: cognato di Emanuele Tufano, rimasto ucciso lo scorso ottobre a piazza Mercato per mano della sua stessa paranza. In precedenza, per il medesimo assassinio, erano finiti in manette Alexandr Babalyan, 26 anni, e Salvatore Pellecchia, 30 anni, cugino di Tufano.

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Un intreccio che racconta molto più di una semplice faida. Parentele, appartenenze, vendette incrociate. A Napoli, in certi contesti, il confine tra alleato e bersaglio può assottigliarsi fino a sparire. Le indagini degli ultimi mesi avrebbero documentato un sistema in cui le stese non sono solo atti dimostrativi, ma strumenti per affermare presenza, per segnare territorio, per ricordare chi comanda.

Le parole di Durante alla fidanzata: “Amò mi hanno sparato”

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