HomeCronacaPerde il controllo della moto, Giovanni muore a 22 anni a Poggiomarino

Perde il controllo della moto, Giovanni muore a 22 anni a Poggiomarino

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Ieri pomeriggio, mercoledì 27 maggio, il 22enne Giovanni Sangiovanni si è schiantato contro un palo della pubblica illuminazione in via Tortorelle a Poggiomarino. Secondo una prima ricostruzione, il centauro, nato a San Giuseppe Vesuviano, stava percorrendo la strada in direzione via Iervolino quando,  avrebbe perso il controllo del motociclo andando a impattare violentemente: il ragazzo è morto dopo l’impatto.

Immediati i soccorsi del 118, con il ragazzo trasportato all’ospedale di Sarno, dove è però deceduto poco dopo. Sul posto anche gli agenti della polizia locale di Poggiomarino.

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Molti i messaggi di cordoglio giunti sui social: «Le mie più sentite condoglianze alla famiglia Sangiovanni di Poggiomarino. Purtroppo un giovane ragazzo ha perso la vita. Un dolore immenso per tutti noi. Un abbraccio forte a tutta la famiglia», si legge.

Morto dopo l’incidente ad Afragola

Non ce l’ha fatta Gaetano Esposito, il 27enne rimasto gravemente ferito in un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte del 22 maggio ad Afragola. Il giovane era ricoverato presso il reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Antonio Cardarelli, dove aveva lottato tra la vita e la morte dopo essere entrato in coma in seguito al violento impatto. Secondo le prime ricostruzioni, Gaetano viaggiava in sella a una moto guidata da un amico quando, intorno alle due di notte, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo mentre percorrevano Corso Garibaldi ad Afragola. L’incidente è apparso fin da subito molto grave.

Le condizioni del 27enne erano sembrate disperate già nelle ore successive al sinistro. Trasportato d’urgenza al Cardarelli di Napoli, Gaetano era stato ricoverato in prognosi riservata. Gli amici e i familiari, nelle ultime ore, avevano lanciato numerosi appelli sui social chiedendo a tutti di pregare per lui, sperando in un miracolo che purtroppo non è arrivato. La famiglia, su volontà del ragazzo, ha dato l’autorizzazione per la donazione degli organi.

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