Rapina in banca, 30enne di Giugliano ottiene i domiciliari col braccialetto elettronico

Foto di archivio

Ha ottenuto i domiciliari con il braccialetto elettronico Luigi Valletta, 30enne di Giugliano, arrestato per una rapina in banca. Il tribunale del Riesame de L’Aquila ha accolto la richiesta dell’avvocato Stefano Zoff e disposto i domiciliari nella sua città. Valletta fu arrestato  – su ordinanza cautelare del gip di Lanciano, su richiesta della Procura – due settimane fa dalla polizia per la rapina a mano armata compiuta lo scorso primo marzo alla filiale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata di Lanciano (Chieti). Diecimila euro il bottino del colpo, durante il quale Valletta, secondo le indagini, fece da palo.

Fu identificato attraverso le telecamere di sicurezze oltre a vari riscontri della polizia scientifica e dell’attività investigativa degli agenti di pg, coordinati dalla Dirigente Lucia D’Agostino.

Si cercano ancora gli altri due complici che sono entrati in banca col volto coperto, all’apertura pomeridiana, uno dei quali impugnava un grosso taglierino con il quale ha minacciato il cassiere e altri tre dipendenti facendosi consegnare il denaro. Infine, la fuga su una Fiat Panda di colore bianco.