HomeCronacaRiapre la fabbrica a Grumo Nevano dopo il sequestro da 300mila euro

Riapre la fabbrica a Grumo Nevano dopo il sequestro da 300mila euro

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Operazione della Polizia Municipale nei giorni a Grumo Nevano dove è stato individuato e sottoposto a sequestro preventivo un opificio adibito alla produzione di manufatti tessili. Il provvedimento, eseguito mercoledì scorso, ha riguardato una struttura risultata, secondo gli accertamenti iniziali, non conforme ad alcune normative vigenti in materia di smaltimento dei rifiuti.

Il titolare dell’attività, un cittadino di nazionalità pakistana, è stato immediatamente assistito dall’avvocato penalista Francesco Angelino, che ha attivato tutte le procedure necessarie per chiarire la posizione del proprio assistito, evidenziando come la merce posta sotto sequestro, per un valore di oltre 300mila euro, non potesse essere oggetto del provvedimento in quanto di proprietà di terzi.

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Il dissequestro della fabbrica a Grumo Nevano

Grazie all’intervento del legale Angelino, la vicenda ha avuto un’evoluzione rapida: lo scorso 30 giugno l’autorità competente ha disposto il dissequestro della struttura, riconoscendo la sussistenza delle condizioni per la restituzione dell’immobile e il ripristino dello stato dei luoghi.

Il giorno dopo si è proceduto alla rimozione dei sigilli, per la riapertura della fabbrica. L’episodio evidenzia, da un lato, l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel controllo del territorio e nel rispetto della legge e, dall’altro, l’importanza di una pronta tutela legale per garantire il corretto accertamento dei fatti e la tutela dei diritti degli interessati.

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Alessandro Caracciolo
Alessandro Caracciolo
Redattore del giornale online Internapoli.it. Iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti dal 2013.
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