[Video]. I parrucchieri napoletani tornano a lavoro: «I clienti non ci hanno traditi, il Governo sì»

Fase 2, parrucchieri e barbieri ripartono
Da sinistra parrucchieri e barbieri di Le Figarò, Antinori Parrucchieri, Bespoke Salon e AR Parrucchieri - Foto di InterNapoli.it

Dal 18 maggio barbieri, parrucchieri e centri estetici sono ripartiti dopo la chiusura forzata a causa dell’emergenza coronavirus. Dopo uno stop durato oltre due mesi i saloni sono ritornati alla normalità nella ‘Fase 2’, seppur dovendo lavorare attuando tutte le dovute precauzioni. E queste non sono poche.

La ripartenza dei parrucchieri nei comuni dell’area Nord di Napoli

Sono passati otto giorni dal ‘via libera’. Non troppi, ma abbastanza per rendere soddisfatti i titolari dei saloni di bellezza che abbiamo visitato e con cui abbiamo avuto modo di parlare. “Per fortuna ci siamo creati una clientela fedele che è riuscita a ‘resistere’ ed ha aspettato per ritornare da noi“. Questo è il pensiero che accomuna Antinori Parrucchieri di Melito, Le Figarò e AR Parruchieri di Giugliano e Bespoke Salon di Calvizzano. Anche i ritmi, pian piano, stanno ritornando come quelli del pre-lockdown. “I risultati sono sorprendenti, l’affluenza di persone è regolare e tutti rispettano le regole“. Un bel messaggio che testimonia come, tutti uniti, i titolari dei saloni si siano rialzati dopo un momento buio, che li ha costretti a chiudere le serrande per oltre due mesi.

Gli aiuti dal Governo

Non tutti hanno però ricevuto lo stesso aiuto dal Governo. Confrontando le versioni dei diversi professionisti che hanno parlato della ripresa, infatti, si può realizzare che alcuni hanno ricevuto degli incentivi mentre altri si sono visti quasi ‘abbandonati’. Questo non ha spezzato le ali dell’entusiasmo dei parrucchieri e dei barbieri. “Nonostante il periodo difficile, alcuni colleghi si sono visti abbandonati ed hanno dovuto affrontare non poche difficoltà”. Il lieto fine per fortuna è arrivato: “Siamo davvero contenti di poter ritornare a fare il nostro lavoro dopo due mesi di stop“.

Fase 2, le misure di sicurezza

Ma quali sono le misure di sicurezza che bisogna adottare? In primis il regolamento approvato dal governo prevede una riorganizzazione degli spazi. Come si nota anche dalle immagini, le postazioni sono distanziate per garantire il metro di sicurezza per i clienti. A questi ultimi inoltre sarà chiesto di restare all’interno del negozio solo per il tempo necessario per il servizio. Il numero di persone nel locale sarà ovviamente limitato per evitare rischi di contagio. L’ingresso è consentito solo tramite prenotazioni ed i gestori dovranno conservare l’elenco delle presenze per almeno 14 giorni. Una misura, questa, che può favorire il tracciamento delle persone in caso di contagio. Dov’è stato possibile sono state anche installate delle barriere fisiche, utili a prevenire i rischi tramite droplets, ovvero le goccioline di saliva rilasciate nell’aria. Ovviamente sia parrucchieri, barbieri e clienti, dovranno sempre indossare la mascherina.

Servizio di Alessandro Pirozzi e Alberto Raucci

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