Si chiude con un’assoluzione piena il processo sulla presunta rissa avvenuta il 10 agosto 2019 nei pressi dell’ospedale di Aversa. Il giudice Giacinta Santaniello del Tribunale di Napoli Nord ha assolto Massimiliano Ciccarelli, 55 anni di Giugliano, Armando Marullo, 39 anni di Grumo Nevano, e Giovanni Gulotta, 62 anni di Napoli, con la formula «il fatto non sussiste».
Rissa fuori l’ospedale di Aversa, 3 assolti: coinvolto anche un 55enne di Giugliano
Gli imputati erano finiti a giudizio con l’accusa di aver preso parte a una rissa nel corso della quale Ciccarelli e Gulotta avevano riportato alcune lesioni. Nel corso del dibattimento, però, la ricostruzione dei fatti è cambiata rispetto all’impianto accusatorio.
Secondo quanto emerso in aula, infatti, il confronto sarebbe avvenuto esclusivamente tra Ciccarelli e Gulotta, mentre Marullo sarebbe intervenuto soltanto per separarli e tentare di riportare la calma. Un elemento decisivo che ha escluso la sussistenza del reato di rissa, che richiede il coinvolgimento attivo di più persone nello scontro.
Per queste ragioni il Tribunale di Napoli Nord ha pronunciato sentenza di assoluzione nei confronti di tutti e tre gli imputati, ritenendo insussistente il fatto contestato.
Per Massimiliano Ciccarelli è stato inoltre dichiarato il non luogo a procedere, per intervenuta prescrizione, in relazione all’accusa di porto di un manganello, rinvenuto dai carabinieri all’interno della sua autovettura subito dopo l’episodio.
Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Daniele Ionà, Emanuele Caianiello e Raffaella Cristofaro.

