HomeSenza categoriaSecondigliano, arriva la risposta dello Stato: individuato l’uomo che aggredì poliziotta

Secondigliano, arriva la risposta dello Stato: individuato l’uomo che aggredì poliziotta

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La risposta dello Stato non si è fatta attendere. È stato infatti individuato l’uomo che a Secondigliano qualche settimana fa aggredì una poliziotta del locale commissariato (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro). In quell’occasione gli agenti nei sotterranei del complesso di edilizia popolare conosciuto come ‘Case della Reggia’ (ai confini tra Napoli e Casoria), sorpresero due uomini con delle borse contenenti strumenti ed arnesi idonei alla scasso. Alla vista della Volante i due uomini si sono dati alla fuga ma uno di loro è stato bloccato dalla poliziotta contro cui si scatenò la furia del fuggitivo che, per sottrarsi all’ arresto, si liberò con calci e pugni. Durante quell’azione i poliziotti recuperarono borsoni contenenti materiale per forzare sistemi di allarmi di autovetture, tra cui centraline, jammer ed un computer. Il responsabile di quel raid è stato così individuato e denunciato dai colleghi durante una serrata attività di indagine.

L’azione degli uomini del commissariato di Corso Secondigliano non si è fermato a questo: i poliziotti infatti, con la collaborazione delle unità cinofile antidroga ed antiesplosivo dell’UPG della Questura di Napoli, del Reparto Prevenzione Crimine Campania, della Polizia Locale di Napoli U.O. Secondigliano, hanno operato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ area delle cd. Case della Reggia di Casoria e nel quartiere San Pietro a Patierno. Perquisizioni di aree condominiali, aree pubbliche e box privati hanno portato alla scoperta di un deposito di parti di autoveicoli rubati, compresi motori di autovetture, nonché al ritrovamento di tre pistole pronte per l’uso in una cantinola di via Paternum.  Inoltre in via Principe di Piemonte, in un giardino condominiale, i poliziotti, grazie all’ausilio dei cani antidroga, hanno scoperto un borsone contenente 1,3 chilogrammi di droga (tra hashish e marijuana). Non è poi mancata una denuncia per furto di energia elettrica in via Nuova detta Casoria mentre sono state elevate sanzioni al Codice della strada pari a 20mila euro.

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