HomeCronacaSottufficiali aggrediti a Scampia, stavano sequestrando un'autofficina abusiva

Sottufficiali aggrediti a Scampia, stavano sequestrando un’autofficina abusiva

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Aggrediti due sottufficiali della Polizia Metropolitana di Napoli durante le operazioni di polizia giudiziaria successive al sequestro di un’autofficina, priva di ogni autorizzazione ambientale, nel quartiere di Scampia, a Napoli.

Sottufficiali aggrediti a Scampia, stavano sequestrando un’autofficina abusiva

Il titolare dell’attività, I.E., napoletano di 60 anni, con precedenti penali per lesioni personali ed estorsione, ha aggredito fisicamente il maresciallo G.P. della Polizia metropolitana e l’assistente M.S. appartenenti al Nucleo ispettivo NISA, durante le attività di controllo intensificate negli ultimi giorni, rientranti in un programma di azioni coordinate dal comandante Lucia Rea e stabilite in seno al Comitato per il contrasto al fenomeno della Terra dei Fuochi, presieduto dal prefetto di Napoli Michele di Bari.

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Il maresciallo G.P., stretto alla gola, è stato portato all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove è stato refertato e poi dimesso con una prognosi di tre giorni. Sul posto sono intervenute in soccorso altre auto con ufficiali della Polizia Metropolitana di Napoli che hanno arrestato l’aggressore, arresto poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria. L’uomo è ai domiciliari ma già domani è stato fissato il processo per direttissima.

Immediata la solidarietà del sindaco metropolitano Gaetano Manfredi: “Condanno questo episodio gravissimo contro la Polizia Metropolitana di Napoli, i due sottufficiali in servizio hanno svolto con coraggio e professionalità un lavoro fondamentale per la collettività, un impegno quotidiano che l’intero corpo mette al servizio della legalità e della sicurezza del nostro territorio. A loro, ai loro familiari e al comandante Lucia Rea va tutta la mia solidarietà”.

Sostegno immediato anche da parte del Prefetto di Napoli Michele di Bari: “Piena solidarietà al Corpo della Polizia Metropolitana di Napoli che compie un lavoro prezioso e costante di contrasto agli illeciti ambientali sul nostro territorio e, in particolare, nelle aree della cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. Ai due uomini aggrediti, alle loro famiglie e al comandante Lucia Rea va tutta la mia vicinanza”.

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Nicola Avolio
Nicola Avolio
Giornalista pubblicista, mi sono avvicinato per la prima volta alla professione iniziando a collaborare con la testata "La Bussola TV", dal 2019 al 2021. Iscritto all'albo dei pubblicisti da giugno 2022, ho in seguito iniziato la mia collaborazione presso la testata "InterNapoli.it", e per la quale scrivo tuttora. Scrivo anche per il quotidiano locale "AbbiAbbè" e mi occupo prevalentemente di cronaca, cronaca locale e sport.
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