Tre persone fermate. Tra loro anche Emanuele Iaccarino, 36enne indicato come l’uomo che imbraccia un kalashnikov dopo una violenta rissa scoppiata in piazzetta Montesanto, rissa immortalata sui social e conclusa con spari in aria. In queste ore gli uomini della squadra mobile hanno dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre persone, una delle quali donna, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di rissa, detenzione, porto abusivo di arma da fuoco e spari in luogo pubblico, aggravati dalle modalità mafiose. Oltre Iaccarino sono stati fermati Giuseppe Truiolo e Arianna Rossetti.
Il provvedimento custodiale è giunto all’esito dell’attività di indagine, condotta dagli agenti della Mobile con il coordinamento della Procura Distrettuale partenopea.
Tra i riscontri emersi nell’immediatezza dei fatti, anche quella relativa alla possibilità che alcune donne avessero nascosto, sotto un’auto in sosta nei pressi della piazza, un’arma lunga, poco prima imbracciata da uno dei protagonisti della sparatoria.
Le verifiche effettuate dai poliziotti intervenuti hanno consentito, in prima battuta, di rinvenire e sequestrare un fucile mitragliatore da guerra AK-47 Kalashnikov, con doppio caricatore rifornito, occultato sotto un’autovettura parcheggiata a poca distanza dal luogo degli eventi.
La successiva analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e l’acquisizione di gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati ritenuti protagonisti – insieme a numerosi altri soggetti in corso di identificazione – di una violenta rissa per poi, successivamente, aggirarsi armati in piazza Montesanto, con esplosione da parte di uno di loro di alcuni colpi d’arma da fuoco in aria con una pistola.
Nello specifico, le immagini hanno mostrato come, dopo la colluttazione, uno dei due uomini, imbracciato il fucile mitragliatore Kalashnikov, si sia aggirato tra la folla con l’arma lunga in pugno, mentre alcuni astanti provavano apparentemente a tranquillizzarlo; nel contempo, l’altro, recuperata una pistola dall’autovettura a lui in uso, esplodeva alcuni colpi in aria tra la folla.
