Spiagge libere ma a numero chiuso, da Bacoli a Mondragone bisognerà prenotarsi con un’App

spiagge libere

Molte spiagge libere saranno a numero chiuso. Sugli arenili presi d’assalto in estate gli ingressi saranno controllati, per contenere i rischi di contagio da coronavirus e consentire il rispetto delle distanze di sicurezza. Da Bacoli a Mondragone i sindaci hanno riaperto gli arenili ma bisognerà prenotarsi con un’app che permetterà accessi limitati e prenotazione obbligatoria, anche per favorire il tracciamento dei contatti.

Bacoli – spiagge libere

Bacoli si avvia al primo week end di aperture di spiagge libere con ottimismo. A confermarlo è il sindaco Josi Della Ragione il quale specifica che l’app non ha funzione di controllo e repressiva ma anzi di tutela. “Ho deciso di riaprire le spiagge libere di Bacoli. Siamo pronti a farlo, in sicurezza. Abbiamo difatti perfezionato l’app che permetterà ai bagnanti di poter prenotare e comunicare la propria presenza sul nostro litorale.

Gli arenili comunali continueranno ad essere fruibili in modo gratuito. Perché il mare è un diritto di tutti. Uno strumento, quello dell’app, che avevamo l’obbligo di realizzare in ossequio alle ordinanze della Regione Campania. E che mettiamo a disposizione della popolazione per potersi tracciare. È una misura che non ha funzione di controllo; non ha nulla di repressivo. Ma, anzi, servirà per aiutarci a contattarvi nel caso in cui si dovesse riscontrare che un bagnante risulti positivo al Coronavirus. È a vostra tutela”.

Non saranno fatti, però, sconti sui controlli circa il distanziamento fisico con un presidio minuzioso da parte delle forze dell’ordine e di polizia, anche dalle associazioni di Protezione Civile, e simili. “Ho inoltre allertato la Prefettura e la Questura di Napoli sulla necessità di ulteriore supporto sul territorio – continua il sindaco Della Ragione. Vigileremo su tutta la costa, anche sui lidi privati. Ed a tal proposito mi rendo perfettamente conto che è difficile evitare assembramenti in spiaggia, ma alcune scene viste ieri a Miseno sono assolutamente da evitare. Ce la stiamo mettendo tutta. Ma ho bisogno di voi. Invito ognuno alla responsabilità, al rispetto delle regole“.

Inoltre il primo cittadino di Bacoli, fa sapere, che saranno pubblicati comunicati e video tutorial sull’atteggiamento idoneo per poter vivere il mare, e le spiagge libere, in sicurezza. 

SPIAGGE LIBERE: BANDO PER LA GESTIONE A VIA NAPOLI, LUCRINO, ARCO FELICE E
LICOLA MARE

Con l’emergenza Coronavirus alcune spiagge libere del litorale domizio-flegreo andranno in mano ai privati. Con un atto deliberativo la giunta comunale ha approvato gli indirizzi per la valorizzazione e la gestione del demanio marittimo e della fascia costiera, compresi i tratti di spiaggia libera. Le misure riguardano saranno applicate su tutti i tratti di costa del territorio comunale: Via Napoli, Lungomare Pertini, Lucrino e Arcofelice, Licola Mare. Si tratta di una sorta di concessione straordinaria valida solo per questo anno di emergenza.

Dunque il 50% della superficie delle spiagge libere potrà essere occupato da ombrelloni, sedie a sdraio o lettini, che i gestori potranno noleggiare e posizionare a richiesta dei frequentatori e che dovranno essere rimossi quotidianamente. Gli affidatari a cui andranno le spiagge libere, avranno l’obbligo di garantire il libero accesso, la pulizia giornaliera, la presenza di addetti alla vigilanza, la prenotazione tramite “App”, e tutte le misure per contenere il contagio.

 

Mondragone

Anche il sindaco di Mondragone, Virgilio Pacifico, dopo l’ordinanza sindacale dello scorso 29 maggio, che prevedeva la chiusura delle spiagge libere, ha seguito la linea di Bacoli riaprendo gli arenili ma con prenotazione. Anche a Mondragone sarà necessario scaricarsi l’app e riservarsi uno spazio. Il provvedimento è stato adottato per garantire le misure di sicurezza da adottare per il contenimento dell’emergenza sanitaria e rispettando le distanze minime. Secondo quanto stabilito dalle linee guida regionali, tra i lettini o le sedie a sdraio ci dovrà essere una distanza di almeno 1 metro e mezzo, mentre ogni stallo con ombrellone dovrà misurare dieci metri quadrati.

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