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“Ti schiatto la testa. Sei un 23”, presunti maltrattamenti all’asilo a Giugliano: tre denunce

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“Se rompi il pallone, ti schiatto la testa”. “Quanto sei un 23”, espressione utilizzata per dare dello stupido. Sono alcune delle frasi che sarebbero contenute nelle registrazioni audio finite al centro del caso dei presunti maltrattamenti ai bambini dell’asilo nido privato “Il Rifugio del Sorriso”, in via San Vito a Giugliano. Lo riporta Il Mattino.

Si tratta di circa quattro ore di registrazioni che sarebbero state realizzate da una mamma insospettita da quanto accadeva all’interno della struttura. Gli audio sono ora al vaglio degli investigatori, che dovranno verificarne l’autenticità, accertare quando siano stati registrati e identificare le persone che pronunciano le frasi. Sul caso sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le denunce presentate da tre persone e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’asilo.

La vicenda è esplosa venerdì, quando le registrazioni hanno iniziato a circolare nelle chat WhatsApp dei genitori. Diverse famiglie si sono radunate davanti alla struttura per chiedere chiarimenti, rendendo necessario l’intervento dei militari. Sui social è circolata anche la testimonianza di una madre, che ha raccontato di aver ritrovato in passato il figlio, di poco più di due anni, con le scarpe sporche di sangue e il viso arrossato. La donna avrebbe ricevuto spiegazioni che ha giudicato evasive, ma l’episodio, secondo quanto riferito, non sarebbe stato inserito nella denuncia e resta da verificare.

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Il titolare dell’asilo ha respinto le contestazioni, sottolineando che non sarebbero ancora note le date delle registrazioni e richiamando la presenza delle telecamere nella struttura. Gli accertamenti dovranno ora chiarire quanto accaduto e verificare le accuse mosse dalle famiglie. Al momento, i presunti maltrattamenti restano da accertare.

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