Ancora un ciclista investito lungo le strade della provincia di Napoli, ancora un evento che poteva trasformarsi in una tragedia, l’ennesima. Siamo, questa volta, in via Francesco Russo ad Afragola: la vittima, Salvatore Boemio.
E’ accaduto nella giornata di ieri, domenica 12 luglio attorno alle 17: Salvatore era in sella alla sua bici quando, all’improvviso, è sopraggiunto un giovane in motocicletta nell’atto di impennare e circolare, dunque, su una sola ruota.
Tragedia sfiorata ad Afragola, ciclista travolto dalla moto in impennata
Salvatore, impaurito dopo aver udito a distanza ravvicinata il rombo del motore, ha fatto per accostarsi lungo il marciapiede ma ormai era troppo tardi: è stato centrato in pieno dalla moto ed è rovinato a terra sull’asfalto.
Il motociclista non si è fermato a prestare soccorso, fuggendo via: mentre Salvatore ha riportato la frattura di diverse costole e molte escoriazioni su tutto il corpo. Rischia di restare allettato per diverso tempo a causa delle ferite.
Di seguito, il comunicato dell’ASD Facc ‘e Bike, di cui Salvatore Boemio fa parte: “La vita di un ciclista, di un amico, di un lavoratore non può essere calpestata dall’incoscienza criminale di un singolo individuo.
Martedì 7 luglio, in via Francesco Russo ad Afragola, il nostro amico Salvatore Boemio, socio della nostra ASD Facc ‘e Bike, è stato travolto in pieno da un motociclista.
La moto sfrecciava a velocità sostenuta e avanzava in impennata su una ruota sola, in una strada principale, in pieno centro, alle 17.
Come se la strada fosse una pista.
Salvatore ha sentito il rombo della moto avvicinarsi, e impaurito, ha accostato al marciapiede, ma era già tardi. L’impatto è stato violento. Ha riportato la rottura di varie costole e numerose escoriazioni. Ora starà almeno 30 giorni immobile a letto. Poteva andare molto, molto peggio. Potevamo piangere una tragedia irreparabile.
Poteva esserci chiunque al suo posto. Un bambino con una mamma ad attraversare, una persona anziana o chiunque che stia leggendo questo post.
A rendere il tutto ancora più disumano è il comportamento del motociclista: dopo l’impatto, NON si è fermato a prestare soccorso. È scappato via, lasciando Salvatore a terra. Il nostro amico è stato soccorso dal fratello e ha passato la notte al pronto soccorso.
Come ciclisti e come cittadini non possiamo stare a guardare. Chiediamo:
- Chiunque abbia visto qualcosa martedì 8 luglio intorno alle 17 in via Francesco Russo o nelle strade limitrofe si faccia avanti, anche in forma anonima.
- Ai negozianti della zona: controllate le immagini delle vostre telecamere di videosorveglianza.
- Alle istituzioni di Afragola e in generale a tutti gli amministratori dei comuni campani: servono controlli più severi, telecamere e dissuasori.
Ma soprattutto bisogna investire sull’educazione stradale, a tutte le età. Chi sa parli. Chi ha visto aiuti le forze dell’ordine a identificare questo pirata della strada”.

