Un nuovo pentito fa tremare gli Amato-Pagano: era il narcos del clan degli Scissionisti

amato pentito

Sabev Tsvetan, nato in Bulgaria il 3 maggio 1977, residente a Mugnano di Napoli: è lui la nuova gola profonda che sta facendo tremare il clan Amato-Pagano. A rivelarlo è stato il quotidiano Cronache di Napoli, che ha svelato la decisione di ‘Sasà il bulgaro’, così come era chiamato nella cosca.

Il personaggio

Sabev è stato coinvolto in diverse inchieste, in particolare quella eseguita dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna a carico di sette indagati affiliati al clan camorristico degli Amato-Pagano, accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Tra i sette arrestati c’era anche lui. Secondo le accuse gli indagati avevano creato un gruppo autonomo in grado di sfruttare i canale del traffico di droga del clan Amato-Pagano, che negli anni nell’area Nord di Napoli è diventato egemone nell’importazione di sostanze stupefacenti. E proprio seguendo la droga e i soldi che ruotano attorno alle piazze di spaccio di Melito che i carabinieri riuscirono a chiudere il cerchio attorno ai responsabili del nuovo gruppo nato dalla ceneri della faida lampo di fine 2016 tra gli Amato e i Pagano che si erano divisi tra loro per cercare autonomia e più spazi per spacciare. Il bulgaro Tsvetan Sabev era ritenuto il collettore per le nuove droghe che arrivavano dall’Est dell’Europa.