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La settimana del 29 Novembre 2003


Hashish e allucinogeni al supermarket on-line, un maranese nei guai




Marano. Sulla rete si trova tutto. Anche un bel po’ di droga e di altre sostanza psicotrope. A gestire il mercato quattro siti olandesi, tuttora attivi, contattati da migliaia di acquirenti di mezza Italia che in apposite chat via internet, si confidavano impressioni e paure nascosti dietro un nickname di fantasia. Un’indagine della polizia postale di Milano ha smantellato il traffico. Tra i 231 indagati c’è anche un giovane disoccupato di Marano. La sua abitazione è stata perquisita all’alba del 21 novembre scorso. L’indagine ha coinvolto in totale 17 regioni: 3 le persone arrestate, 270 i chili di funghi allucinogeni e panetti di hashish sequestrati. Le perquisizioni eseguite in Campania dalla Polposta di Napoli sono state sette: tre nel capoluogo (Vomero, Marano e San Giorgio), due a Salerno e due ad Avellino.



Marano, arrestato killer dei Grimaldi




Marano. Gli agenti della squadra mobile di Napoli hanno arrestato a Marano Daniele Scognamiglio, 28 anni, residente a Villaricca. Gli investigatori lo collocano nel gruppo di malavitosi vicini al boss di Soccavo, Ciro Grimaldi. Scognamiglio è accusato di aver esploso alcuni colpi di pistola contro Antonio Ciotola, affiliato al gruppo rivale dei D’Ausilio, il 28 febbraio del 1996. Doveva ucciderlo, ma la spedizione di morte fallì. La mancata eliminazione di Citola fu subito inquadrata nel contesto della lotta criminale tra il clan Grimaldi e quello capeggiato da Domenico D’Ausilio. Il 28enne di Villaricca è stato tirato in ballo durante l’udienza del 19 settembre scorso dal pentito Russo che ha fatto il suo nome come componente del gruppo di fuoco. Scognamiglio è stato arrestato in via Baracca, a pochi metri dal centro di Marano.



Melito, 39enne di Giugliano gambizzato al corso Europa




Melito. Un uomo di 39 anni, Francesco Monda, originario di Giugliano, è stato ferito con alcuni colpi di arma da fuoco alla gamba destra. Una storia inspiegabile, la sua. Almeno per ora. Il 39enne era in compagnia di alcuni amici a bordo di un’utilitaria. Al corso Europa di Melito è stato affiancato da un’altra autovettura con a bordo due malviventi. I delinquenti gli hanno tagliato la strada, e dopo averlo costretto a scendere dall’abitacolo dell’auto, l’avrebbero pestato. Poi hanno aperto il fuoco. Due colpi di pistola hanno centrato Monda nella gamba destra. I malviventi – stando al racconto delle vittime – sarebbero poi fuggiti. Il 39enne di Giugliano è stato accompagnato all’ospedale San Giuliano, e giudicato guaribile in pochi giorni. Ai poliziotti del locale Commissariato, diretti dal vicequestore Alberto Francini, ha riferito di non conoscere gli aggressori e il motivo del ferimento.



Ricettazione, in manette casalinga insospettabile




Mellito. Una casalinga di Melito, Lucia Paone, è stata arrestata dai carabinieri della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Gianluca Trombetti, mentre scaricava mobili rubati. La donna è stata pizzicata dai militari mentre aiutava i facchini a svuotare il furgone davanti casa sua, in via Roma a Melito. La merce – circa 50mila euro di valore – era stata trafugata da tre banditi ad un mobilificio di Castellamare di Stabia.



Droga, arrestato 38enne di Marano




Marano. Armando Liccardo, 41 anni, originario di Marano, è stato arrestato al Vomero dalla sezione narcotici della Squadra mobile di Napoli. L’uomo è stato pizzicato dalla polizia mentre era in motorino: in tasca gli agenti gli hanno trovato 15 grammi di cocaina. Per gli investigatori Liccardo – che gestisce una palestra nel quartiere Arenella – sarebbe uno dei tanti pusher che rifornivano di droga la Napoli-bene. Immediata la perquisizione nella casa dell’arrestato, un appartamento di Marano. Non è stata trovata altra droga ma un bilancino elettronico di precisione, strumento indispensabile per tagliare le dosi. L’uomo è stato rinchiuso in una cella del carcere di Poggioreale con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti.



Mugnano, cadavere ritrovato nei campi




Mugnano. Il corpo senza vita di Michele Flagiello, 62 anni, originario di Giugliano, è stato ritrovato in una campagna alla periferia di Mugnano, nei pressi di via Crispi. Ad avvertire il 118 è stato un guardiacaccia della zona. I sanitari non hanno potuto fare altro che costatarne la morte. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Giugliano, agli ordini del capitano Gianluca Trombetti. Nessuna ipotesi è stata al momento esclusa.



Giugliano, 36enne rapinato in centro




Giugliano. Un uomo di 36 anni è stato rapinato lunedì scorso nel centro di Giugliano. Un terzetto di malviventi lo ha derubato del cellulare, dei soldi (circa 60 euro) e della Peugeot 206. L’uomo non ha potuto fare altro che denunciare l’episodio alla polizia. Sul caso gli uomini del Commissariato di Giugliano, diretti dal vicequestore Francini.



Bruciano tre auto in sosta




Villaricca. Tre auto in sosta distrutte dalle fiamme. E’ accaduto domenica notte a Villaricca, in via San Francesco d’Assisi. Sul posto i vigili del fuoco della stazione Scampia: i pompieri hanno domato il rogo in breve tempo. Completamente carbonizzate una Nissan Primiera, una Ford Fiesta e una Fiat Panda. Indagano i carabinieri della locale Compagnia, con il capitano Trombetti e il tenente De Simone. Ancora da stabilire le cause che hanno provocato il rogo.



Pidocchi in classe, protestano i genitori



Giugliano. Pidocchi in classe, lezioni sospese. Da alcuni giorni i bambini della scuola elementare «Oriani» di Licola sono costretti a saltare le lezioni perché alcuni di loro si sono trovati tra i capelli i fastidiosi parassiti. I genitori, allarmati, hanno chiesto alla preside l’intervento dell’Asl Napoli 2 per una disinfestazione della struttura.


Emergenza criminalità a nord di Napoli, allarme della Provincia




Giugliano. Emergenza criminalità a nord di Napoli, il presidente della provincia Amato Lamberti lancia l’allarme. “Tra le aree più a rischio, accanto all’area metropolitana del capoluogo, figurano la periferia settentrionale, con il triangolo Secondigliano, Chiaiano,Villaricca, Giugliano e quella orientale fino al comprensorio Ercolano-Torre Annunziata”, spiega il presidente dell’Amministrazione provinciale. “Le cause – aggiunge – sono da rintracciare nel substrato sociale che registra continui aumenti delle crisi all’interno dei nuclei familiari e nell’aumento del consumo di sostanze stupefacenti a tutti i livelli”.

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