IL WEB INQUINATO, UN PASSO INDIETRO SULLA VIA DELLO SVILUPPO
Dalle connessioni-tranello alla pornografia diffusa: così muore la rete

<b>INTERNET</b>. Il mondo a portata di mouse


VILLARICCA. La storia ci insegna che l’uomo, con il passar del tempo, riesce ad inquinare e a distruggere tutto ciò che gli si pone d’avanti. E non dobbiamo pensare solo all’ambiente e alle creature che vi abitano, ma anche a quello che nasce dal suo intelletto.
Ogni attività che coinvolge l’essere umano diventa, con il passar del tempo, meschina e pericolosa.
Sono circa sette anni che frequento abitualmente la città più grande del mondo, un posto dove c’è sempre qualcuno sveglio, un luogo dove i “negozi” sono aperti 24 ore al giorno: parlo di internet, la capitale dell’universo umano. Il luogo in questione è qualcosa di eccezionale, permette ad ognuno di noi di conoscere il mondo attraverso un semplice pc, entrare in contatto con culture e persone lontane migliaia di chilometri.



WEB E TELEFONIA, UN PASSO INDIETRO. Ma oggi sono tanti gli aspetti negativi della rete informatica. Collegarsi senza precauzioni o in modo disattento, ad esempio, diventa estremamente pericoloso. E uno degli aspetti più paradossali è il rapporto web – telefonia mobile. Dalla tv continuano a proporci recapiti telefonico dai quali scaricare suonerie polifoniche o loghi vari: ma i prezzi di questi servizi però sono tutti da valutare, e a mio parere sono fin troppo elevati. Qualche anno fa, invece, le cose andavano diversamente. Migliaia di siti mettevano a disposizione suonerie e loghi di ogni genere che arrivavano via sms gratuitamente; gli stessi portali, poi, davano la possibilità di inviare sms gratuiti verso chiunque, e senza limiti.



GRATIS E’ PERICOLOSO. Ma questo discorso non vale solo per la telefonia: in rete, oggi, si paga tutto. Fatta qualche eccezione, la parola “gratis” è praticamente scomparsa dai vocabolari del web. E tutti quei prodotti- offerte- servizi accostati a questa parola sono diventati pericolosi. Capita spessissimo, ad esempio, di ritrovarsi sul monitor una finestra che suggerisce di “cliccare qui per continuare” oppure di “scaricare il nostro software gratuito per continuare”. E una volta accettato, si viene dirottati su una nuova connessione il cui costo è elevatissimo, come se si facesse una telefonata a Cuba o negli Stati Uniti. I prodotti in questione, effettivamente, non hanno un costo ma la connessione si. Eccome.
E negli ultimi tempi i gestori di questi siti si comportano in maniera a dir poco meschina, mettendo in difficoltà chi si connette: e non sono pochi i casi di persone che si sono ritrovate a pagare bollette salatissime senza sapere neanche il perché.



INTERNET E PORNOGRAFIA. Molto più pericoloso, a volte, è sbagliare a digitare l’indirizzo web. Succede a tutti: andando di fretta, accade di scrivere parte dell’indirizzo in maniera errata, così da essere dirottati (nella stragrande maggioranza dei casi) su siti a pagamento, e nel peggiore dei casi, in siti porno.
Non vorrei essere considerato un puritano, ma in rete c’è troppa pornografia. In ogni sito, un link con relativa figura che invita i naviganti ad interagire. Per non parlare di pornografia proibita, come nel caso della pedofilia. Attenzione: il mio non è un appello affinché la pornografia venga cancellata dalla rete, ma la pornografia dovrebbe comparire solo sui monitor di chi la cerca. E invece non è così.


Internet è il futuro, un mondo che (entro pochi anni) ci permetterà cose inimmaginabili. Ma è anche un gioiello da curare e tutelare affinché non diventi un mostro che si riversi contro noi stessi. Con conseguenze inimmaginabili.