GIUGLIANO SI STRINGE ATTORNO AI NONNI
Gli anziani al centro di una giornata di grande affetto

<b>GIUGLIANO</b>. Il taglio del nastro


GIUGLIANO. “I nonni sono una cassaforte. Sono custodi di beni preziosi e un paese non può non tenerne conto” è stato sottolineato dal direttore generale della Confesercenti provinciale Tecla Magliacano nella “Festa del nonno e della nonna” che ha visto Giugliano stringersi intorno agli anziani in una giornata di grande affetto e partecipazione.
E’ stato Raffaele Pirozzi, un 85enne con alle spalle un passato da falegname, a meritare il riconoscimento dell’Amministrazione giuglianese che, nella persona del Sindaco Francesco Taglialatela, ha ricevuto la targa ricordo per aver reso parte alla prima edizione della manifestazione che si i “La festa del nonno e della nonna”. Con lui, Mele Amalia, la nonna più anziana del comprensorio con i suoi venerandi 94 anni, ed il suo iperattivismo di collaboratrice domestica, in casa della nipote alla quale si propone per stirare montagne di vestiti. Domenica scorsa il piazzale antistante la chiesa Madonna delle Grazie, ha accolto uno scenario tenero e toccante, quello al cui allestimento hanno contribuito la Fipac Regionale e la Confesercenti al fine di festeggiare l’istituzione di una festa nazionale, quella dei nonni. E proprio a loro, la Fipac, unica associazione in Campania a battezzare la prima edizione di una festa che ha raccolto consensi ed apprezzamenti, ha voluto dedicare un’intera giornata di divertimento ed intrattenimento che servisse a ringraziarli per l’importante funzione che essi svolgono nella nostra società e nelle nostre famiglie. Genitori, e poi una volta nonni, nuovamente “genitori”, i nonni italiani che rappresentano un terzo della popolazione, sono i più longevi ed i più cari, costituiscono i pilastri nelle nostre famiglie ed a loro tutta l’Italia ha rivolto un grazie che a Giugliano ha trovato forma in un’intera giornata di festeggiamenti. Dirigenti locali, provinciali e regionali del Sindacato Fipac-Confesercenti, amministratori locali e provinciali hanno accolto i loro attempati ospiti. Al momento dei riconoscimenti, ha fatto seguito quello dei discorsi istituzionali volti ad omaggiare i fautori di un’iniziativa baciata anche da un sole ancora estivo. A benedire il ruolo di nonno e chi lo ricopriva, le campane della chiesa, che con i loro rintocchi testimoniavano il gemellaggio tra Chiesa e mondo Laico nel prediligere la storica ed atavica figura del nonno e della nonna.
Anche l’assessore Andrea Morniroli, ci ha tenuto a condividere con la platea degli astanti il ricordo di suo nonno, dal quale ha ricevuto gli imput per la scelta di un lavoro nel sociale. Da parte del Sindaco Taglialatela un plauso all’organizzazione. Un pubblico riconoscimento a coloro i quali si sono impegnati per trasformare uno spazio “preda del degrado in un’area fruibile”, intessendo una cornice piacevole.
Da padre Francesco Russo, “padrone di casa”, i ringraziamenti per la scelta della sua parrocchia e lo sprono a fare di più per la comunità di Madonna delle Grazie, le cui richieste e progetti vengono spesso dimenticati dall’Amministrazione.
Nel pomeriggio da ospiti i nonnini giuglianesi sono diventati padroni di casa accogliendo i loro coetanei provenienti dai comuni di Salerno e Caserta, poi tutti insieme hanno goduto di una serata d’intrattenimenti tra tornei, esibizioni canore e piccoli momenti di cabaret, intervallati anche dalla degustazione di panini farciti con prodotti tipici giuglianesi. A “quantità industriali”, i festeggiati non si sono privati di deliziare i loro palati con la genuinità messa a disposizione dagli associati di Giugliano della Confesercenti che tra l’altro, generosamente ne ha devoluto i ricavati a favore dei ragazzi a rischio della zona di Madonna delle Grazie. A chiusura di una giornata che ha segnato il successo della prima edizione de “la festa del nonno e della nonna” poi, un concerto di musica napoletana classica con brani indimenticabili interpretati da Salvatore Capozzi e Stefania Mancini. Infine ringraziamenti da parte del presidente della Confesercenti giuglianese, Giuseppe Magliacano, ottimo padrone di casa per i referenti regionali dell’Associazione rappresentati dal Presidente Bottiglieri presente alla festa, e tutti a casa per svestire i panni del festeggiato ed accomodarsi nuovamente in poltrona ad accudire e farsi accudire dai propri nipotini.
“Siamo veramente soddisfatti per la buona riuscita della manifestazione – commenta il direttore regionale delle Confesercenti, Tecla Magliacano a chiusura di una domenica di festeggiamenti – un buon esordio per un’iniziativa che intendiamo ripetere negli anni e lanciarla su scala regionale per creare momenti di confronto e di incontro tra tutti i nonni della nostra Regione ai quali non dobbiamo mai smettere di essere grati”. Felici e soddisfatti soprattutto loro, i festeggiati che solo dopo il taglio della torta, verso le 22 hanno lasciato la piazza vestita a festa e che per un giorno ha convogliato un secolo di memoria e di saggezza dalle quali tutti gli astanti sono stati commossi.




AF – COMUNICATO STAMPA