«DIALOGHIAMO CON CHI CONDIVIDE LE NOSTRE IDEE»
Odierno (Rinascita): «L’ncontro con l’Unione? Un flop»

<b>Francesco Odierno</b>. Presidente di Rinascita Democratica (Fi)

QUALIANO. «Il vostro compito è quello di informare e voi di InterNapoli lo state facendo in modo eccellente». Odierno Francesco, presidente del club di Fi “Rinascita Democratica”
esordisce così durante l’incontro avvenuto in questa redazione per chiarire gli aspetti apparentemente incomprensibili, della vicenda che ha dato vita ad una escalation di polemiche scaturita dopo la pubblicazione, su queste pagine, di due comunicati stampa aventi come oggetto lo stesso argomento, ma contenenti informazioni molto contrastanti. Ricordiamo ai lettori che i comunicati stampa gia pubblicati si riferiscono rispettivamente al verbale della riunione del giorno 3 gennaio c.a. di Alternativa Democratica e la non volontà da parte di Rinascita Democratica di continuare a partecipare ai lavori di un tavolo non più in sintonia col progetto politico di partenza.

Cos’è accaduto il tre gennaio scorso?
Vorrei essere franco, per evitare ogni possibile equivoco. Il verbale della riunione del tre gennaio scorso, non rappresentava, e non rappresenta tuttora, nessun tipo di accordo, preliminare o definitivo, che si possa intendere. Invito tutti ad una rilettura del verbale ed inoltre a considerare l’interpretazione della frase “si conviene” come da corretta definizione del vocabolario della lingua italiana: riunirsi, trovarsi, incontrarsi.

Dunque secondo voi di Rd quello che avete firmato non era un’intesa, ma semplicemente un documento che fissava dei parametri che ponevano le basi per un successivo accordo?
Si. Tanto è vero che in quel verbale, il cui contenuto non rappresenta la continuazione di quanto stabilito nella riunione precedente,venivano indicate delle date precise, che se rispettate, davano il via all’accordo, altrimenti non vi erano i presupposti per continuare il discorso unitario. Noi di Rd a questo punto abbiamo ritenuto di far sapere di non essere più d’accordo a continuare la discussione. Punto e Basta.

Nel vostro comunicato stampa si legge chiaramente che il progetto di partenza è stato “stravolto”. Ci può spiegare in che modo?
Esatto. Questo è il punto chiave di tutta la vicenda. Durante la riunione precedente, il 27 dicembre 2005 (Odierno consegna la copia del verbale che noi alleghiamo in PDF), si erano fissati alcuni punti che nella successiva riunione erano stati totalmente ignorati. Mi riferisco alla formazione di un unico soggetto politico definito Alternativa Democratica, dove tutti i partiti venivano considerati soci fondatori e avrebbero goduto di pari dignità e dove le decisioni sarebbero state intraprese di comune accordo. Bene. La riunione del tre gennaio ci ha visti innanzitutto come “ospiti, invitati”, mentre si era convenuto, che i componenti del nuovo soggetto politico appena creato, non fossero aggregati, ma fondatori dell’aggregazione; inoltre sono state improvvisamente modificate le regole che prevedevano l’istituzione di una commissione formata da due componenti di ogni partito, gia a partire dalla riunione del tre gennaio; in quell’occasione si è deciso invece di ridestinarla a nuova data, fissando categoricamente le date per l’uscita dalla maggioranza senza utilizzare il confronto con il metodo del “comune accordo”.

Ma allora perché avete firmato ugualmente il verbale della riunione?
Il verbale di una riunione si firma sempre, anche se non si è d’accordo. Lo ripeto, firmare un verbale di riunione è segno di rispetto nei confronti di coloro che vi hanno preso parte. Anzi vi dirò di più. Nessuno ha fatto cenno alla presenza, nella riunione del giorno tre, di rappresentanti di Rifondazione Comunista, i quali hanno coerentemente rifiutato di prendere parte alla trattativa astenendosi pur essendo presenti e della signora Maria Rosaria Granata, presentatasi come portavoce dei Comunisti italiani, avanzando il diritto di fare proposte pur non essendo tra i partiti fondatori. Vede? La signora Maria Rosaria Granata non ha firmato il verbale. Chiedete a lei il perché? Inoltre “l’invito” a Rifondazione Comunista e ai Comunisti Italiani non era stato concordato nella riunione del 27 dicembre. Tuttavia se qualcuno ha ritenuto opportuno, per iniziativa personale, invitare altri esponenti politici ad un tavolo di discussione credo che, per buona educazione e per correttezza verso tutti i partecipanti, avrebbe dovuto almeno informare gli altri prima della riunione.

Dunque voi di Rd rivendicate un atteggiamento di coerenza. Allora perché non avete chiesto di far aggiungere al verbale tutte le incongruenze che avete riscontrato rispetto alla precedente riunione?
Semplicemente perché durante la riunione del tre gennaio scorso, lo scenario risultava talmente alterato che ci ha costretti ad una partecipazione “passiva”, priva di entusiasmo, diversamente dagli incontri precedenti. Vede? Sono tre mesi che io e tutti i componenti di Rd lavoriamo al progetto di Alternativa Democratica, ma ci siamo accorti che al momento di cominciare a fare sul serio, vengono fuori gli odii e i rancori che hanno contraddistinto per cinque anni il panorama politico qualianese. Ci eravamo accorti di un cambiamento nel modo di fare di alcuni componenti del tavolo del 27 dicembre scorso, gia dopo qualche giorno, quando avevamo concordato di pubblicare un comunicato stampa, mai pubblicato tra l’altro (Odierno consegna la copia del comunicato che noi alleghiamo in PDF), dove veniva presentata ufficialmente la nascita di Alternativa Democratica, nei modi stabiliti dal tavolo precedente.

Cosa farete adesso? Ritenete che ci possono essere i presupposti per riaprire il dialogo e ricominciare un nuovo percorso con le stesse forze politiche?
Non dipende da noi. Se la situazione resta immutata, non possiamo fare altro che ritenere finita la nostra esperienza nella creazione di un progetto insieme ai partiti che, lo ripeto, il 27 dicembre scorso hanno deciso di essere fondatori, tutti insieme, di una nuova aggregazione politica. Dunque noi restiamo sulle posizioni della precedente riunione, quella del tre gennaio è stata un “flop”.

Si parla di un invito, da parte vostra, ad un tavolo del centro-destra che si terrà tra qualche giorno. Intendete partecipare? Se si, con quali presupposti?
Non ci risulta ad oggi quanto Lei afferma. In ogni caso, noi ci sediamo ai tavoli come “Rinascita Democratica” e con forze politiche moderate che abbiano serie intenzioni di fare politica e farla per il nostro paese. Sosterremo sempre ciò che abbiamo sostenuto fin dalla nascita di questo movimento e che è sancito nell’atto costitutivo dello stesso. Pubblicheremo a breve il nostro programma politico: siamo disposti a dialogare con tutti quelli che condividono e arricchiscono le nostre idee. Tutto il resto non ci interessa!

Dunque, nel caso che il centro-destra vi invitasse ad un tavolo, voi sarete presenti?
Certo. Un invito non si rifiuta… sarebbe mancanza di educazione.


VERBALE DELLA RIUNIONE DEL 27/12/2005

L’anno 2005 addì 27/12, alle ore 20,30 nella sezione della Margherita di Qualiano si sono riuniti i parititi Udeur – Verdi – Ds – Margherita – Unione civica per Qualiano – Rinascita democratica – Socialisti. Ha partecipato anche Archimede, circolo culturale. Rinascita Democratica in riferimento alle riserve espresse nella riunione precedente, ha comunicato la volontà di aderire al progetto comune proposto dalle altre forze costituite e che si esplica in una forza alternativa all’attuale amministrazione. I partiti del centro sinistra invitano i componenti delle forze (omissis) di provvedere alle dimissioni degli eventuali assessori dalla giunta e i consiglieri con dichiarazioni di passaggio all’opposizione. I componenti sopra indicati dichiarano di voler definire l’attuale aggregazione con la denominazione di “Alternativa Democratica”.
Viene stabilita, altresì, al fine di ridurre i termini per l’individuazione di un unico candidato Sindaco, provvedere alla istituzione di un tavolo unico, composto da due componenti per ogni partito che provvederà entro gioni dieci da oggi ad elaborare un programma amministrativo che dovrà essere eseguito dall’esecutivo che sarà (omissis) operativo dopo le elezioni. Nello stesso tempo la commissione oggi formata continuerà la discussione che fisserà la strategia politico-amministrativa, l’individuazione di un Sindaco che rappresenti tutta la coalizione sopra indicata. La prossima riunione si terrà sia per la commissione che dorà stilare il programma amministrativo, sia quello di individuare delle strategie politico-amministrative e il relativo referente Sindaco il giorno tre gennaio 2006 ore 20,30 presso la sede della Margherita. (Omissis….)
Si da mandato (omissis) a: Stefano Panico, Peppe Panella e Francesco Odierno di provvedere a redigere un comunicato stampa in cui tutti i partiti nel stigmatizzare l’inerzia dell’attuale amministrazione nei punti essenziali dell’azione di governo del paese, si pongono di comune accordo come alternativa all’attuale maggioranza e si propongono al governo del paese superando tutti gli ostacoli che le storie passate e presenti hanno nel passato contribuito alla crescita del paese da posizioni diverse, e cioè nell’interesse del paese.
Si precisa che Alternativa Democratica si costituisce in data odierna e tutti i partiti sono fondatori. Le regole sono stabilite di comune accordo. Nessun partito è aggregato, ma è fondatore dell’aggregazione.
Letto e sottoscritto.

(Vedi PDF Allegato)


COMUNICATO STAMPA DEL 29/12/2005 DI ALTERNATIVA DEMOCRATICA (Mai pubblicato)

Nasce una nuova aggregazione politica a Qualiano
ALTERNATIVA DEMOCRATICA
I fondatori hanno condiviso l’idea di costruire un nuovo progetto politico alternativo all’attuale gestione amministrativa

Il giorno 27 dicembre dell’anno 2005 è nata in Qualiano una nuova aggregazione politica denominata ALTERNATIVA DEMOCRATICA.
Essa è composta da partiti e gruppi politici che hanno sposato l’idea comune di costruire un progetto politico alternativo all’attuale modus operandi dell’amministrazione qualianese.
Un aggregazione di tutte le forze sane del paese che non si rivedono nei metodi di gestione fin ora utilizzati e pronti alla formazione del prossimo esecutivo.
Sono fondatori di ALTERNATIVA DEMOCRATICA i seguenti gruppi e partiti:

  • MARGHERITA
  • RINASCITA DEMOCRATICA
  • UDEUR
  • SOCIALISTI (Nuovo PSI – SDI)
  • DEMOCRATICI DI SINISTRA
  • VERDI
  • UNIONE CMCAPER QUALIANO

Rappresentati da (nell’ordine):
(Segr. Antonio Castaldo)
(Segr. Biagio Napolano)
(Pres. Francesco Odierno)
(Segr. Luigi Mauriello – Nicola Giocondo)
(Segr. Rosario Petrillo)
{Segr. Aniello Tramontana)
(Pres. Pasquale Galdiero)

L’assemblea costituente ha stabilito altresì che la costruzione del progetto comune, della casa comune, avverrà attraverso la costituzione di due tavoli di lavoro composti ciascuno da due componenti dei singoli aggregati. L’uno provvederà ad elaborare il programma amministrativo da sottoporre al giudizio dei cittadini durante le prossime elezioni comunali e l’altro dovrà fissare la strategia politico – amministrativa del gruppo e l’individuazione di un unico candidato a sindaco.

Tutti i partiti nel stimatizzare l’inerzia dell’attuale amministrazione, nei punti essenziali delle opinioni di governo del paese si pongono di comune accordo come alternativa all’attuale maggioranza e si propongono al governo del paese superando tutti gli ostacoli che le storie passate e presenti hanno nel passato contribuito alla crescita del paese da posizioni diverse e cioè nell’interesse del paese.

Si precisa che. ALTERNATIVA DEMOCRATICA si è costituita in data 27/12/2005, tutti i partiti partecipanti, pur mantenendo la propria identità politica, sono fondatori dell’aggregazione e le regole per la costruzione del progetto amministrativo futuro saranno stabilite di comune accordo.

Qualiano, 29/12/2005

Alternativa Democratica

(Vedi PDF Allegato)