Ci sono cattive notizie per l’ex porno star ungherese e icona dei film hard Ilona Staller, più nota come Cicciolina: è stata condannata ad un’anno di reclusione. La decisione è stata presa dal giudice monocratico del tribunale di Roma. Alla base del verdetto vi è l’accusa di tentata truffa ai danni di una compagnia assicurativa. I fatti risalgono a diversi anni fa quando la Staller si presentò al pronto soccorso dell’ospedale Villa San Pietro, nella Capitale, con una ferita alla mano. In quella occasione Cicciolina riferì di essere stata ferita dal morso di un cane ma, dopo le prime cure, rifiutò di sottoporsi all’antitetanica e andò a casa. Alcuni mesi dopo, però, l’ex pornoattrice chiese un risarcimento danni alla sua assicurazione, con cui aveva stipulato una polizza contro gli infortuni, presentando un certificato medico che attestava per lei tre mesi di inabilità al lavoro proprio a causa di quel morso.
L’assicurazione però avvio delle verifiche sul caso scoprendo che il certificato medico era stato firmato da Giancarlo Strani, un caro amico della 63enne pornodiva, il cui nome non compariva affatto tra gli iscritti all’Ordine dei medici. Alla luce della scopetta, la società di assicurazioni ha presentato una denuncia a carico della Staller e di Strani per tentata truffa che ha portato al processo e alla sentenza di oggi che ha visto la condanna di Cicciolina ad un anno e quella dell’amico a sei mesi .

