Quaranta bambini ed otto insegnanti. Visetti scalmanati che si cimentano con grandi cartelloni colorati, giochi e musica. E’ questa la scuola che non va in ferie. Che combatte la dispersione, che cerca di coniugare le esigenze dei piccini a quelle dei genitori. “Sport giocando” è il nome del progetto messo su dal secondo circolo didattico di Qualiano, e destinato ai bambini della III e IV elementare, più un ristretto campione delle uscenti classi V . Un campus estivo – alla sua seconda edizione – della durata di un mese, in cui bimbi ed insegnanti si ritrovano tre volte la settimana per dar vita all’intenso percorso formativo, che si alterna di momenti grafici e ludici. Lo scopo del progetto è quello di stimolare le caratteristiche fisiche e coordinative di ciascun bambino, insegnandogli allo stesso tempo l’aggregazione sociale ed il rispetto per gli altri, e per le regole. “Molti genitori lavorano, ed i bimbi restano abbandonati davanti alle tv”, ci spiegano le insegnanti Francesca Ferrara, Annamaria Campagna, Liliana Trinchera, Vincenza Vivenzio, Concetta D’Alterio, Tonia Credentino, Daniela Sagliocchi ed Antonio Porrari. “L’iniziativa nasce così un anno fa, per impegnare questi bambini, e dar loro la possibilità di continuare le attività didattiche a scuola, durante il periodo che va da fine giugno al 18 di luglio”, dichiara il dirigente scolastico, Giuseppe Nucera. “Chi ve l’ha fatto fare. E’ questo che molti continuano a ripeterci – sottolineano le insegnanti – Ma è un sacrificio molto gratificante. Si instaura con i bambini un rapporto differente, più confidenziale. E’ molto bello”. “Ci siamo divertiti, è stato bello stare assieme e giocare”, ci confidano in coro i piccoli alunni del campus. Ma coinvolti nel progetto risultano essere anche i collaboratori scolastici che, sebbene non incentivati, non mancano di dare il loro contributo: “E’ una bella esperienza per i piccoli – dichiara Armando Paudice – Noi collaboratori dobbiamo comunque essere presenti nella scuola, per servizio. Così facendo, però, impieghiamo meglio il tempo, rendendoci maggiormente utili. Certo, con qualche sacrificio in più. Ma gratificati. Con queste iniziative si gettano le basi per qualcosa di molto bello. Ma bisognerebbe perfezionare l’organizzazione, e magari includere qualche visita guidata”.
COLORI E GIOCHI: TUTTI A SCUOLA ANCHE A LUGLIO
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