Villaricca. Acqua quanti mi costi, cartelle salate in arrivo: il piano della commissione per aiutare i cittadini

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La riscossione dei tributi sta mettendo a dura prova i cittadini, sopratutto perchè il Comune ha recentemente emesso le bollette dei canoni idrici arretrati ascrivibili agli anni 2013-2014-2015. Molti villaricchesi non riescono a pagare immediatamente i tributi perciò preferiscono ricorrere alla rateizzazione, sulla quale la società di tesoreria comunale carica gli interessi, le sanzioni e il recupero spese sulla prima rata i. I cittadini morosi che decidono di ricorrere al piano di ammortamento ricevono il primo bollettino molto elevato.
Per far fronte a questa situazione la commissione consiliare Finanze ha dato atto di indirizzo alla giunta e ai capisettori: “Affinché si possa quantomeno distribuire in modo uniforme per l’intero piano di ammortamento le spese”.

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Il provvedimento è stato votato all’unanimità dai componenti della commissione formata Raffaele Cacciapuoti, Paolo Mallardo, Giuliano Granata, Luigi Nave e Aniello Chianese. “Credo sia necessario un piano di 12 rate per agevolare i cittadini, infatti, abbiamo invitato la giunta ad alleviare il peso fiscale ai cittadini – ha commentato Cacciapuoti – L’emissione dei tre ruoli idrici non è una mancanza ascrivibile a questa amministrazione. Anche l’amministrazione dell’ex sindaco inviò i tre annualità idriche, ma diede la possibilità di rateizzarle in 12 mesi, attualmente invece se ne prevedono 4. Anche il consigliere Giuliano Granata ha sottolineato l’importanza del provvedimento: “La maggioranza Punzo si dimostra vicina alle problematiche dei cittadini, parallelamente stiamo disponendo gli atti necessari per le casse comunali. I Revisori dei Conti ci ricordano la presenza di tributi non riscossi, ma ricordo che i canoni idrici in questione sono imputabili alla precedente amministrazione”.

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