“Undici anni fa ci lasciava Mario Merola, il più’ grande interprete della sceneggiata. Il suo sorriso e la sua arte resteranno indelebili nel mio cuore…”. Questo il toccante messaggio che ha pubblicato ieri su Fb Nino d’Angelo per ricordare il grande maestro della musica napoletana. Merola morì il 12 novembre del 2006.
Il 7 novembre 2006 Mario Merola viene ricoverato in rianimazione presso l’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dopo aver mangiato delle cozze crude. Domenica 12 novembre intorno alle 21 morirà per arresto cardiocircolatorio, nello stesso ospedale.
I funerali si svolsero due giorni dopo, a Napoli, nella Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore (la stessa dove Merola si era sposato e anche la stessa in cui venne celebrato nel 1967 il funerale di Totò). Durante l’omelia, celebrata da padre Alfredo Di Cerbo, il parroco disse: “La vita di Merola è stata vissuta e cantata nei suoi colori più umani, il Signore avrà accolto in Paradiso Mario, anche per ogni volta che le sue note hanno toccato il cuore di qualcuno, aiutando a scegliere la pace e il bene.
Sui manifesti funebri, affissi nelle strade di Napoli, si leggeva: «È mancato l’artista del popolo, il grande Mario Merola».Mario Merola è sepolto in una cappella privata accanto ai genitori di Gigi D’Alessio, che l’aveva sempre considerato un suo familiare. Ma ieri Gigi non ha scritto nessun post pubblico per il suo grande maestro.

