Accusato di furto di scooter in Costiera, assolto giovane di Casalnuovo

 Il Tribunale di Torre Annunziata, in composizione monocratica, ha assolto Nardi Vincenzo, difeso dall’Avv.Marco Spena, del Foro di Napoli, e dall’Avv. Antonio D’Inverno, del Foro di Nola, dall’accusa di aver compiuto due furti di motocicli, con l’aggravante dell’uso della violenza per aver forzato il bloccasterzo, con l’utilizzo di una   centralina e di un punteruolo per l’accensione dei motocicli parcheggiati sulla pubblica via.
I fatti risalgono al periodo settembre-novembre 2015. All’epoca furono sporte varie denunce per vari furti di motocicli parcheggiati in strada nei comuni di Sorrento, Piano di Sorrento, Meta, Sant’Agnello. Cinque le persone indagate, a seguito di una precisa attività dei carabinieri di Sorrento. Erano state esaminate le immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza delle strade dei comuni della Penisola sorrentina, le informazioni in banca dati nonché i veicoli utilizzati dalle persone accusate per raggiungere le località ove venivano consumati i furti.
L’attività si era anche estesa all’esame dei tabulati relativi alle utenze in uso alle stesse
persone ed alle celle di aggancio dei telefoni. Inoltre, erano state disposte intercettazioni telefoniche. Durante l’istruttoria dibattimentale è stato escusso il perito incaricato di trascrivere le intercettazioni. Le posizioni degli altri quattro imputati erano state stralciate perché due di essi avevano scelto di definire il processo con rito abbreviato; un altro, coimputato del Nardi per lo stesso furto, aveva chiesto il patteggiamento; un altro, coimputato del Nardi per l’altro furto, invece, aveva chiesto di essere ammesso alla messa alla prova, dopo aver raggiunto un accordo con la persona offesa per il risarcimento del danno.
Al termine dell’istruttoria, a seguito della requisitoria, la Pubblica Accusa ha chiesto la condanna per il Nardi che, invece, è stato assolto per non aver commesso il fatto. L’ Avvocato Marco Spena commenta:  “Il contraddittorio tra accusa e difesa trova nel dibattimento la sua luce dinanzi al Giudice che dovrà decidere”.