È il giorno dell’ultimo saluto a Ciro Lomaistro, il poliziotto 50enne morto lo scorso 28 dicembre a Pozzuoli dopo un incidente in scooter. Le esequie si sono svolte questa mattina alle ore 11 nella Chiesa di San Francesco di Paola a Napoli. Tantissime le presenze di alte autorità delle forze dell’ordine locali presenti in Piazza del Plebiscito. Dal questore di Napoli Alessandro Giuliano al capo della Polizia, Franco Gabrielli.

L’omelia di Don Fabio Manca, cappellano della Questura di Napoli

«Oggi ci sentiamo più uniti, nell’intimità di una presenza che è qui in mezzo a,noi. Mi rivolgo alla famiglia di Ciro che ha vissuto nell’intenso contemplare il mistero della morte che ci prepara ad essere pronti al figlio dell’uomo. Stringiamoci a mamma a Liliana, ricordare il papà di Ciro, Carmela (la-moglie ndr.), Michele, Veronica, Sara (i figli ndr.). È facile dire che vi siamo vicini con la preghiera, che si unisce la sofferenza di chi sta facendo comunione d’amore. Carmela, hai 3 stupendi figli e tutto ciò che può determinare la loro crescita armonica e la memoria di Ciro, personale, non chiude, perché continua in voi 3 figli. Sottolineare quella che sua natura allegra e non solo per essere poliziotto tra le genti. Ciro era un esempio e guardare al cuore di questo collega. La nostra città potesse sentirsi protetta da tutto ciò che fa vita autentica… Non tutto si sa dei nostri poliziotti, del loro dovere quotidiano. Attraverso l’intercessione del nostro santo patrono san Michele Arcangelo. Crediamo fortemente che Ciro nella sua qualità di persona aperta al dialogo aveva come meta la salvezza di tutti. Il signore ci ha fatto dono di Ciro, aperto ad ogni forma di responsabilità. Oggi Ciro è concittadino del cielo».

IL RICORDO DEL SUO AUTISTA

«Ho fatto da autista per 17 anni. Era facile trovarsi bene con lui, era un,signore. Non ha fatto pesare il suo grado. Abbiamo girato l’Italia, sempre con il sorriso. Nei servizi più pericolose, era sempre davanti e diceva che “fin quando ci sono io, so che sarò al sicuro perché ci siete voi”. Amava il reparto e la sua famiglia, si faceva in 4». Giovanni Savarese, autista per 17 anni di Lomaistro.

USCITA FERETRO

Una volta finita la funzione, tra lacrime e un lungo applauso il feretro, portato in spalla dai colleghi, ha lasciato la Chiesa di San Francesco di Paola. «Quello che ha lasciato rimarrà per sempre», si sente tra la folla. 

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