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Agguato contro giovani ai Banchi Nuovi, c’è un arresto per tentato triplice omicidio

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Un uomo, Christian Uccello, è stato arrestato in quanto ritenuto responsabile in concorso con altre cinque persone di tentato triplice omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, reati aggravati dalle modalità mafiose previste dall’art. 416 bis 1 c.p.

Agguato contro giovani ai Banchi Nuovi, c’è un arresto per tentato triplice omicidio

Il tentato omicidio plurimo si era verificato nella zona dei Decumani il 27 giugno 2024, quando tre giovani, mentre erano nei pressi di un bar in Largo Banchi Nuovi a Napoli furono sorpresi da due coetanei che esplosero almeno 8 colpi d’arma da fuoco al loro indirizzo: sul luogo dei fatti furono, infatti, rinvenuti 6 bossoli cal. 9×21 e 2 bossoli cal. 7,65.

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Dei tre giovanissimi, uno riportò lievi ferite alle gambe mentre un altro fu ricoverato in pericolo di vita per ferite all’addome che avevano interessato la colonna vertebrale e, dopo la dimissione, fu sottoposto a cure presso un centro terapeutico riabilitativo per riacquisire le funzionalità motorie.

Il 2 agosto del 2024, in esecuzione di decreto di fermo del Pubblico Ministero, convalidato dal GIP che contestualmente emetteva ordinanza di custodia cautelare, furono tratti in arresto sei soggetti coinvolti nella pianificazione, organizzazione ed esecuzione del ferimento (si trattava di Giuseppe Cavaliere, Emanuele Caiazzo, Salvatore Delle Rosse, Luigi Ammendola, Christian Uccello e Mimini Bisnik), ma uno di essi fu poi scarcerato nel corso delle indagini preliminari. Il soggetto scarcerato è il destinatario della ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla IV sezione del Tribunale di Napoli a seguito di condanna.

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Redazione Internapoli
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