HomeCronacaAgguato fuori la discoteca a Napoli, presi 3 giovanissimi

Agguato fuori la discoteca a Napoli, presi 3 giovanissimi

PUBBLICITÀ

Ieri sera la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare – emesse dal G.I.P. di Napoli su richiesta, rispettivamente, della locale Direzione Distrettuale Antimafia e della locale Procura della Repubblica per i Minorenni – nei confronti di due maggiorenni e di un minorenne, gravemente indiziati dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi in luogo pubblico, aggravati dalle modalità mafiose.

Spari fuori la discoteca ad Agnano

I provvedimenti compendiano le indagini, condotte dalla Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile della Questura di Napoli e coordinate dalle due Procure, in merito ai fatti avvenuti all’esterno di una discoteca in via Scarfoglio ad Agnano, lo scorso 2 novembre, quando un 16enne è stato ferito da due colpi d’arma da fuoco al torace e da due colpi alla gamba.

PUBBLICITÀ

Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire, anche e soprattutto grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti sul luogo del delitto e lungo il tragitto seguito dai presunti responsabili durante la fuga, la dinamica di quanto accaduto.

La lite fuori dal locale

Nello specifico, è stato documentato come all’uscita dal locale, con ogni probabilità a seguito di una lite avvenuta all’interno della discoteca, uno degli indagati abbia esploso vari colpi d’arma da fuoco all’indirizzo della vittima. Dopodiché si è dato a precipitosa fuga con un’auto a noleggio condotta dall’altro maggiorenne e con l’ausilio del minorenne che, nelle concitate fasi dell’agguato, apriva la portiera dell’auto al complice affinché potesse agevolmente dileguarsi dal luogo del fatto.

Si precisa che i provvedimenti eseguiti costituiscono misure cautelari disposte nella fase delle indagini preliminari. Avverso di esso sono ammessi mezzi di impugnazione. I destinatari della misura sono persone sottoposte a indagini e pertanto da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Dalla lite per gli sguardi agli spari a Napoli, indaga la Mobile

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ