Alga tossica
Alga tossica

Torna l’alga tossica nel lungomare palermitano. Nel corso del monitoraggio dell’Arpa sono emersi due sforamenti nel lungomare di Isola delle Femmine e nella zona di della spiaggia di Vergine Maria. Il limite nel lungomare di Isola delle Femmine è stato di 60.320 cellule litro e 107.680 cellule litro. A Sferracavallo 15.840 mentre altro sforamento è avvenuto nella spiaggia di Vergine Maria con un risultato di 40.480.

Viste le altissime temperature di questa ultima settimana la situazione potrebbe solo peggiorare, fanno sapere dall’Arpa. In questi giorni sono stati effettuati nuovi campionamenti e presto si arriveranno nuovi dati.

Bagnanti che si sono sentiti male tra Isola e Capaci

Alcuni bagnanti dopo una giornata al mare a Capaci nella zona di costa corsara si sono sentiti male. Hanno accusato nausea, brividi, dolori muscolari e problemi respiratori. Sintomi tipici di un’intossicazione dovuta al contatto con l’”alga tossica”.

“Siamo stati nella zona di Capaci (in un tratto non lontano da Costa corsara, ndr) e di sera – spiega un bagnante- la mia famiglia, ma anche gli amici che erano con noi, si sono sentiti male: respiro affannato, qualche linea di febbre, dolori articolari e asma. Abbiamo pensato che non fosse necessario andare in ospedale ma abbiamo comunque assunto del cortisone”.

Stessa storia, tra nausea e sintomi influenzali, per un’altra coppia che aveva trascorso la giornata in un punto della costa che si trova a metà strada tra Capaci e Isola

Cos’è l’Ostreopsis ovata, alga tossica

“E’ una microalga marina, una specie tipica – si legge sul sito dell’Arpa Sicilia – del clima caldo e tropicale, da molti anni ormai presente anche sulle coste italiane. Quando si verifica la fioritura dell’alga nei mesi più caldi, le acque in superficie possono presentare colorazioni anomale e talvolta chiazze schiumose biancastre e in alcuni casi si possono verificare morie di pesci. L’alga non è visibile ad occhio nudo, cresce su substrato roccioso e sulle macroalghe. In presenza delle fioriture e di condizioni meteo-marine che favoriscono la formazione di aerosol marino si possono presentare episodi di malessere nei bagnanti o nelle persone che stazionano lungo il litorale. La sintomatologia riscontrata è simil-influenzale e colpisce prevalentemente i soggetti predisposti quali gli allergici e gli asmatici.

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