Arrivano notizie clamorose dal Belgio. Lorenzo Insigne e Fouzi Ghoulam si accomoderanno in tribuna questa sera in occasione della gara di Champions League con il Genk.
L’esclusione di Ghoulam può essere a tutti gli effetti spiegata come una scelta tecnica. All’algerino, non ancora al top della forma, è stato preferito il più collaudato Mario Rui. In panchina al suo posto spazio, invece, al giovane Luperto, unico centrale di ruolo a disposizione e all’occorrenza in grado di giocare anche sulla corsia sinistra.
Discorso diverso per il capitano. Insigne fino a questa mattina era data dalla quasi totalità dei media nell’undici titolare. Nel primo pomeriggio però qualcosa è cambiato. Insigne è prima scivolato in panchina e successivamente il suo nome è finito fuori anche dalla lista delle riserve. Il motivo? Ufficialmente una scelta tecnica, ma non è escluso che possano esserci state delle frizioni nello spogliatoio.
Con Ruiz titolare sulla fascia sinistra, il Magnifico si sarebbe dovuto accomodare in panca ed invece al suo posto è spuntato il tedesco Younes. Perché? Dal Belgio ipotizzano un diverbio tra lo staff tecnico e l’esterno di Frattamaggiore, che avrebbe manifestato il proprio malcontento ad accomodarsi in tribuna, portando, così, Ancelotti a promuovere Younes e ad ‘accontentare’ Insigne, riservandogli un posto in tribuna.
Soltanto al termine dell’incontro se ne saprò di più. Con Ancelotti che sarà certamente interrogato dai cronisti su quest’esclusione eccellente che non passerà di certo inosservata.
Sky Sport sull’esclusione di Insigne
Ancelotti può portare con sé soltanto sette calciatori, due per ruolo e un portiere di norma. Mertens, il giocatore più in forma e idolo del Belgio, non poteva stare fuori per una questione di condizione. Llorente, poi, in questo genere di partite può essere determinante perché unico per caratteristiche fisiche nel parco attaccanti azzurro. Younes, infine, era già stato escluso dal match col Liverpool. Da qui nasce l’esclusione di Insigne, che andrà solo in tribuna.