L’indagine in India è durata un po’ di tempo prima di rimbalzare in Vaticano, a Propaganda Fide e alla Congregazione per i Vescovi, per poi finire dritta sul tavolo di Papa Francesco che ha deciso di allontanare un vescovo indiano dalla guida della sua diocesi a Cuddapah, nello stato di Andrhra Pradesh. Formalmente il Papa ha accettato le dimissioni di Prasad Gallela, ma di fatto lo ha cacciato prima dei suoi 75 anni, visto che era accusato di avere distratto fondi diocesani per mantenere un buon tenore di vita alla moglie e a un figlio.
L’agenzia cattolica Uca news conferma però la presenza di una specie di famiglia, mantenuta dal vescovo per quasi vent’anni. Le chiacchiere su questo vescovo si rincorrevano da tempo. Gallela è accusato anche di corruzione e di avere sperperato denaro diocesano.

