Questo Comando di Polizia Municipale di Giugliano in Campania comunica che, durante un servizio di controllo di Polizia Stradale in Via Verdi, personale del Nucleo di Polizia Stradale ha intimato l’alt a una Fiat Panda in transito con a bordo un uomo. Il conducente, anziché fermarsi, ha accelerato allontanandosi a forte velocità. L’autoradio di servizio si è immediatamente posta all’inseguimento facendo uso di segnali acustici e visivi; tuttavia, dopo circa un chilometro, a causa dell’intenso traffico e della velocità pericolosa mantenuta dal fuggitivo nelle vie del centro, il veicolo è riuscito a dileguarsi.
Le pattuglie, con il supporto di un’ulteriore autoradio sopraggiunta, hanno raggiunto la zona in cui si erano perse le tracce del mezzo. A seguito di un controllo documentale su un altro veicolo in transito, sono stati rintracciati parenti dell’intestatario della Fiat Panda, un 41enne giuglianese, consentendo così di risalire al domicilio del fuggitivo, diverso dalla residenza. Giunti presso l’abitazione, gli agenti hanno notato il veicolo all’interno del cortile e, non senza difficoltà, hanno identificato il conducente, risultato anche proprietario dell’auto. Durante l’ispezione visiva del mezzo è stata rilevata la presenza di un coltello da cucina, con lama di 10,5 cm e manico in legno, collocato in verticale all’interno del portadocumenti della portiera lato guida, senza che fosse fornita alcuna valida giustificazione.
Il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per gli ulteriori reati ravvisabili. Il coltello è stato posto sotto sequestro penale. Sono state inoltre contestate sanzioni per oltre mille euro con la decurtazione di cinque punti dalla patente di guida. Negli ultimi mesi si tratta del terzo episodio di resistenza a pubblico ufficiale contestato dal Comando a conducenti che non hanno ottemperato all’alt, dandosi alla fuga. In tutti i casi i responsabili sono stati identificati grazie alle attività investigative immediate, anche mediante l’ausilio delle immagini di videosorveglianza.
Sono state inoltre accertate numerose violazioni, tra cui mancata revisione, assenza di copertura assicurativa, guida con patente revocata e, nel caso in questione, possesso di arma bianca impropria — irregolarità che potrebbero essere alla base delle fughe, con gravi rischi per la sicurezza pubblica e per gli utenti della strada.


