HomeCronacaAssalto al portavalori da film: esplosioni, banconote in fiamme e colpi di...

Assalto al portavalori da film: esplosioni, banconote in fiamme e colpi di kalashnikov

PUBBLICITÀ

Due rapine messe a segno nel giro di poche ore hanno scosso la provincia di Foggia nella mattinata di lunedì 6 luglio. Nel mirino dei criminali sono finiti un portavalori sulla strada provinciale 231, nel territorio di Cerignola, e un tir carico di sigarette lungo la statale 655, in agro di Ascoli Satriano. In entrambi i casi non si registrano feriti, ma i responsabili sono riusciti a fuggire con parte del bottino.

L’episodio più violento è avvenuto sulla provinciale 231, dove un commando armato ha intercettato un furgone portavalori con a bordo tre vigilantes. Dopo aver affiancato il mezzo con due auto, i rapinatori hanno esploso diversi colpi di fucile per costringerlo a fermarsi. Successivamente hanno fatto saltare il portellone del blindato con una carica esplosiva e si sono impossessati del denaro trasportato. L’esatta entità del bottino è ancora in fase di accertamento, anche perché parte delle banconote è rimasta dispersa sulla carreggiata durante la fuga.

PUBBLICITÀ

Per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine, i malviventi hanno incendiato due automobili lungo il percorso utilizzato per allontanarsi. I tre vigilantes sono rimasti illesi. Sul caso indaga la Polizia di Stato.

Poco prima, un altro gruppo di banditi aveva colpito sulla statale 655, dove un tir proveniente dalla Campania e carico di sigarette è stato bloccato con un mezzo pesante posizionato di traverso sulla strada. I rapinatori, con il volto coperto, hanno preso il controllo della situazione e si sono impossessati dell’intero carico.

L’autista del camion è stato sequestrato e successivamente abbandonato nelle campagne di Ascoli Satriano, dove è stato soccorso da un agricoltore. Anche i due vigilantes dell’auto di scorta sono stati presi in ostaggio e rilasciati poco dopo nelle campagne di Minervino Murge. Ai due sono state sottratte le armi di servizio e le uniformi. Tutti sono stati ritrovati in buone condizioni.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Cerignola, che stanno analizzando anche le immagini registrate dalle telecamere installate sul tir. Al momento non è stato accertato un collegamento tra i due assalti, ma la vicinanza temporale e geografica dei colpi rappresenta uno degli elementi su cui gli investigatori stanno concentrando l’attenzione.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ