Rapina all’Ikea di Afragola, assoluzione per una degli imputati. La banda composta da 3 persone si era apposta nell’area del parcheggio del centro commerciale, in attesa che arrivasse il furgone portavalori, probabilmente dopo aver studiato gli orari di ritiro del denaro. Avrebbero atteso che il mezzo si fermasse per le operazioni di carico per entrare in azione e si sarebbero quindi avvicinati. nella colluttazione con uno dei vigilantes uno dei banditi sarebbe però riuscito ad afferrare la pistola del vigilante e a portarla via. I rapinatori, fallita la rapina, si sarebbero quindi allontanati a bordo di un veicolo non meglio indicato. Durante l’azione non risultano feriti e non sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco.
Esaminando le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, sia quelli installati nel parcheggio del centro commerciale sia quelli che puntano sulle strade limitrofe, per individuare il veicolo dei rapinatori e ricostruire la via di fuga, furono identificati Ponticelli Carlo e Biancardo Anna, difesi dagli avv.ti Ferdinando Letizia del foro di S. Maria Capua Vetere e Tartaglione Anna del foro di Napoli Nord ed Esposito Patria, difesa dall’avvocato Cristina Mottola.
I tre sono stati rinviati a giudizio per rapina consumata e tentata e porto d armi e ammessi al rito abbreviato. Dinanzi al Gip presso il tribunale di Napoli Nord – Dott Berrino, c’è stata la discussione degli avvocati.
Il processo si è concluso con l’assoluzione per Biancardo Anna (col ruolo di vedetta) perchè il fatto non sussiste e condanna per Ponticelli Carlo ad anni 2 e mesi 4 di reclusione
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