Erano alla sbarra con l’accusa di traffico di droga per conto delle ‘Teste matte’, gruppo scissionista del clan Mariano ai Quartieri spagnoli. Ieri per loro sono arrivate le condanne di primo grado. Il tribunale di Napoli (XI sezione penale) ha stabilito le condanne per le persone finite al centro delle indagini da cui emersero le varie fasi dei cosiddetti “passaggi di mano”, attribuendo a ognuno le varie responsabilità. Otto anni per Adriana Caputo, undici per Vincenza De Fortis Nadi, tredici anni per Giancarlo Di Pinto. E’ andata peggio ai fratelli Carmine e Luigi Egidio condannati rispettivamente a quattordici e ventitrè anni. Condannati Maria Rosaria Marino (dodici anni), Carmine Ianni (otto anni), Luigi Ombra (undici anni), Paolo Russo (undici anni), Salvatore Fabricino (dieci anni) e Maurizio Valeri (dieci anni). Assolto Gaetano Ostetrico.

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