Auto distrutta con mazze a Napoli, nel mirino una donna ‘colpevole’ di una relazione pericolosa

Erano in quindici armate di mazze e schiacciapatate per vendicarsi. Una vendetta per motivi strettamente sentimentali e conclusasi con l’intervento delle forze dell’ordine e una macchina distrutta. E’ questo il ‘bilancio’ di quanto accaduto ieri sera al rione Lauro di Fuorigrotta. Nel mirino una donna ‘colpevole’ secondo i suoi aggressori di intrattenere una relazione sentimentale con un uomo impegnato. Il mini corteo armato dopo aver individuato l’auto della ‘vittima’ ha iniziato a colpirla con mazze e addirittura schiacciapatate distruggendo il parabrezza, le portiere e gli specchietti retrovisori. La vettura, una Smart di colore nero, era parcheggiata su via Giacomo Leopardi. Solo l’intervento degli agenti del commissariato San Paolo ha evitato che la situazione degenerasse. Ai poliziotti la donna ha spiegato di non conoscere i motivi di tale aggressione. Gli aggressori si sono allontanati non appena hanno udito le sirene della polizia. La Scientifica ha avviato i rilievi sulla carcassa della vettura.

Due settimane fa gli spari nel rione

Una mole di fuoco impressionante, una maxi stesa avvenuta con diverse pistole. E’ questo il primo dato da cui sono partiti gli investigatori accorsi in via Gabriele Rossetti per una stesa avvenuta al rione Lauro due settimane fa. La strada è nel cuore del rione Lauro a Fuorigrotta, presso l’abitazione di due fratelli. I due, entrambi pregiudicati S. e C. P., con precedenti per reati contro il patrimonio ma segnalati negli ultimi tempi in compagnia di soggetti orbitanti nel clan Iadonisi, gruppo egemone nella zona. Le indagini sono affidate agli agenti del commissariato San Paolo. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine la stesa è iniziata poco prima delle 2,30: i proiettili hanno centrato le muratura interne dell’abitazione, una persiana e una ringhiera. Insieme agli uomini della Scientifica repertati 18 bossoli.

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