Bimbo strappato dalle braccia della madre e decapitato per motivi religiosi

Un bimbo di 6 anni sarebbe stato decapitato di fronte alla madre, tra le sue urla strazianti. La sua colpa? quella di appartenere al ramo sbagliato dell’Islam. Lo riporta il sito inglese del Mirror. I due sarebbero stati attaccati mentre erano in visita ad un tempio nella città di Medina.

Secondo la ricostruzione dei fatti – riporta Leggo – madre e figlio sono stati avvicinati mentre erano in visita al tempio. Gli hanno chiesto se fossero sciiti, e quando la madre ha risposto di sì i due sono stati presi e messi in una macchina. Il piccolo è stato poi strappato via dalla madre e colpito al collo con un bicchiere di vetro rotto, finchè non è stato decapitato. La madre ha dovuto assistere, inerme, all’uccisione del figlio.

Tre quarti della popolazione, in Arabia Saudita, appartiene al ramo sunnita della religione islamica. “Shia Rights Watch”, Ong impegnata nella difesa dei diritti degli sciiti nel mondo, ha reso noto che finora non c’è stato nessuna reazione della autorità saudite sull’accaduto. La comunità sciita ha dichiarato che quest’episodio è il frutto delle continue violazioni dei diritti degli sciiti, e della mancanza di protezione nei loro confronti da parte delle autorità in Arabia Saudita.