Bomba al collocamento in Campania, De Luca preoccupato: “Dove stanno i soldi?”

De Luca e il centro per l'impiego oggetto dell'attentato

Il Presidente Vincenzo De Luca si è recato questa mattina ad Avellino presso il Centro per l’Impiego, oggetto di un grave attentato. La deflagrazione della bomba al collocamento  è avvenuta verso mezzanotte, al piano terra del palazzo che ospita il Centro per l’Impiego. Sul posto dove c’è stata la bomba al collocamento sono immediatamente intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Intervenuti con due squadre per mettere in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti. Indagini in corso.

Le parole di De Luca sulla bomba al collocamento

“I danni della bomba al collocamento sono tali da far pensare a un vero e proprio ordigno esplosivo. Si tratta – ha dichiarato De Luca di un episodio grave e preoccupante, che richiede un deciso intervento delle forze dell’ordine e un’indagine immediata per individuare le responsabilità. E’ stata l’occasione anche per ringraziare tutti i dipendenti dei Centri dell’Impiego della Campania per l’enorme lavoro di questi mesi sia per la svolgimento del concorso della Regione, sia per le istruttorie relative alla cassa integrazione in questo periodo di emergenza. La Campania è all’avanguardia in Italia nelle istruttorie, anche se nonostante il lavoro fatto e avendo inviato all’Inps le pratiche, molte istanze sono ancora ferme. Per la Cassa integrazione in deroga mancano dal Governo 40 milioni per la copertura di tutte le domande. Abbiamo già sollecitato e continueremo a farlo il Ministero del Lavoro augurandoci che vi siano al più presto risposte adeguate”.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook