Coronavirus, la decisione: detenuti ai domiciliari col braccialetto elettronico

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(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Coronavirus, detenuti ai domiciliari col braccialetto. Sono 5.000, infatti, i braccialetti a disposizione per il controllo dei detenuti ammessi alla detenzione domiciliare. E’ quanto si legge nel provvedimento del capo del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, d’intesa con il capo della Polizia, che attua il decreto ‘Cura Italia’.

braccialetto elettronico per chi è ai domiciliari

“Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza rende disponibili complessivi 5.000 apparecchi” di cui 920 alla data della firma del documento, siglato venerdì scorso. 5mila braccialetti a detenuti ai domiciliari. Il Dipartimento amministrazione penitenziaria si occuperà inoltre del “costante monitoraggio delle esigenze conseguenti all’adozione dei provvedimenti resi dall’Autorità giudiziaria”.

Coronavirus. Il decreto aggiornato periodicamente

Il decreto interdipartimentale, nelle sue premesse, indica, quindi, che “dovrà essere periodicamente aggiornato, in relazione all’eventuale disponibilità di ulteriori strumenti di controllo”.

 

 

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – Coronavirus, detenuti ai domiciliari col braccialetto. Sono 5.000 i braccialetti a disposizione per il controllo dei detenuti ammessi alla detenzione domiciliare. E’ quanto si legge, infatti, nel provvedimento del capo del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, d’intesa con il capo della Polizia, che attua il decreto ‘Cura Italia’.

braccialetto elettronico per chi è ai domiciliari

“Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza rende disponibili complessivi 5.000 apparecchi” di cui 920 alla data della firma del documento, siglato venerdì scorso. 5mila braccialetti a detenuti ai domiciliari. Il Dipartimento amministrazione penitenziaria si occuperà inoltre del “costante monitoraggio delle esigenze conseguenti all’adozione dei provvedimenti resi dall’Autorità giudiziaria”.

Coronavirus. Il decreto aggiornato periodicamente

Il decreto interdipartimentale, nelle sue premesse, indica, quindi, che “dovrà essere periodicamente aggiornato, in relazione all’eventuale disponibilità di ulteriori strumenti di controllo”.

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