Casa abusiva a Miano, è della figlia del ras dei Lo Russo Angellotti

Tutto abusivo. Niente a norma. Con queste motivazioni gli agenti del commissariato di Scampia (guidato da Giovanni Mandato) hanno effettuato sabato pomeriggio, insieme a personale dell’Unità Operativa tutela edilizia della Polizia Locale di Napoli, un sequestro a Miano. Gli uomini in divisa sono intervenuti alla II traversa di via Janfolla in seguito alla segnalazione di un’edificazione abusiva sul suolo pubblico. Gli agenti hanno constatato che una porzione dell’androne di un palazzo era stata chiusa da un muro, ricavandone così un appartamento di circa 60 metri quadrati in fase di realizzazione, il tutto spostando il portone d’ingresso dall’alloggiamento originario. All’interno dell’appartamento gli agenti hanno rinvenuto diversi cavi elettrici utilizzati per prelevare energia elettrica per gli utensili da lavoro senza alcuna presenza di un quadro di protezione; inoltre,  l’intervento di personale specializzato della società elettrica ha consentito di accertare l’appropriazione fraudolenta dell’energia elettrica.

Angellotti, uno degli ultimi fedelissimi dei ‘capitoni’

I committenti del manufatto, due  napoletani di 21 e 23 anni, denunciati per furto di energia elettrica, invasione di terreni o di edifici e edificazione abusiva su suolo pubblico. L’intera opera abusiva sottoposta a sequestro. I due sono rispettivamente la figlia e il genero di Pasquale Angellotti, storico ras dei Lo Russo, appartenente all’ala rimasta fedele fino all’ultimo ai ‘capitoni’.

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