La cessione del quinto, ovvero la cessione del quinto dello stipendio o della pensione, è una particolare tipologia di accesso al credito prevista in Italia (e non solo). Ciò che caratterizza questo prestito è la modalità di estinzione, diversamente dagli altri prestiti, la cessione del quinto si estingue mediante una trattenuta diretta sul proprio salario (stipendio o pensione a seconda del richiedente) fino ad un massimo di un quinto al netto delle ritenute fiscali. In poche parole, si tratta di un finanziamento estremamente semplice, comodo e non finalizzato (ovvero non è necessario precisare il motivo che è alla base della richiesta del prestito, come ad esempio accade per il mutuo finalizzato all’acquisto prima casa) restituibile mediante una trattenuta diretta, senza alcun impegno per il richiedente.

Definizione della rata

Diversamente dai mutui e da altri finanziamenti, nella cessione del quinto è necessario determinare la prima rata, e solo successivamente, i possibili importi erogabili in funzione della durata del prestito stesso. Un esempio può essere utile, se il richiedente possiede uno stipendio netto (o una pensione) pari ad euro 1500, la rata massima (equivalente ad un quinto dello stipendio/pensione) è pari a 300 euro. Dalla rata mensile è possibile calcolare anche il netto erogabile in funzione della durata del prestito. Se sei interessato a questa forma di accesso al credito e vuoi avere una visione più precisa, effettua una simulazione cessione del quinto direttamente online e scopri quanto puoi richiedere in base allo stipendio (o pensione).

Come funziona la cessione del quinto

La cessione del quinto è un finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate costanti, con una particolarità, il rimborso delle rate viene effettuato direttamente dal datore di lavoro (in caso di stipendio), oppure dall’istituto previdenziale (in caso di pensione). Questo inevitabilmente rende la cessione del quinto uno strumento particolarmente comodo, specie per chi ha molti impegni e non ha tempo per recarsi fisicamente presso gli istituti di credito o in posta per pagare la rata mensile. Come sopra accennato, il nome di questo prestito deriva dal fatto che la rata di rimborso non può normalmente eccedere il quinto della pensione o dello stipendio, tuttavia, in alcune situazioni, è possibile arrivare anche ad una rata massima pari ai due quinti dello stipendio. In tal caso però è necessario non solo sottoscrivere il contratto di cessione del quinto ma anche il cosiddetto contratto di delega del pagamento.

I requisiti per accedere al finanziamento

La cessione del quinto è un finanziamento rivolto solo ed esclusivamente a coloro che possiedono un reddito sicuro come ad esempio il lavoratore dipendente ed i pensionati, più precisamente:

  • Dipendenti sia pubblici che statali;
  • Dipendenti privati (in origine era destinato solamente ai lavoratori pubblici);
  • Pensionati.

Per quanto concerne i lavoratori dipendenti, è necessario possedere un contratto a tempo indeterminato ed avere un’anzianità lavorativa minima che varia a seconda della compagnia assicurativa. Inoltre, per i dipendenti assunti a tempo indeterminato di amministrazioni statali (anche privatizzate), è necessario che la durata della cessione non ecceda la durata del rapporto lavorativo.

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