Terrore a Chiaiano. Malore dopo la partita, calciatore salvato dal defibrillatore

Sabato pomeriggio, durante una partita del torneo Matusa, campionato in cui si sfidano ex calciatori in là con gli anni, un uomo, poco più che sessantenne, si è sentito male dopo essere rientrato negli spogliatoi.

E’ successo sabato pomeriggio a Chiaiano dove, l’uomo, è stato salvato grazie al tempestivo intervento di Antonio Prinzi, responsabile della struttura e allenatore della scuola calcio Brothers Napoli. Come riportato da ‘Napoli Today’, queste le dichiarazioni del ragazzo: “Ero lì perché i miei ragazzini avrebbero dovuto giocare poco dopo. Mio fratello mi dice che c’è un signore negli spogliatoi che si sente male e sanguina”, racconta Prinzi. “Sono entrato negli spogliatoi per sincerarmi delle condizioni dell’uomo, ma non pensavo fosse così grave: sto per laurearmi in infermieristica, quindi so cosa fare: ho sentito polso e respiro, ed erano entrambi assenti. Ho cominciato a praticare un massaggio cardiaco, coadiuvato da un cardiologo che era lì sul posto perché il figlio doveva giocare”.

Fortunatamente, la struttura era dotata di defibrillatore: “Lo strumento ha rilevato l’assenza di battito e ha dato il via libera alla prima scarica. Ho fatto allontanare tutti e abbiamo scaricato. Poi, dopo aver ripreso il massaggio, c’è stata la ricomparsa del battito del polso. Il defibrillatore lo comprammo nel 2012, sconvolti dalla tragedia che colpì il calciatore del Livorno Piermario Morosini. In questo caso ha salvato la vita dell’uomo, che è stato poi trasportato al Cardarelli quando era già stabilizzato e voleva addirittura alzarsi da solo”.

Amleto De Vito, consigliere dell’ottava municipalità, ha dichiarato: “Faccio i miei complimenti ad Antonio Prinzi. Da un campo del nostro territorio arriva una notizia che deve essere da monito per coloro che non si sono ancora uniformati alla legge. Con decreto legge del 2017 è infatti divenuta obbligatoria la dotazione di un DAE semiautomatico per le società e associazioni sportive dilettantistiche. Questo straordinario soccorso avvenuto sul campo Le Ciliegie è la prova che ci sono realtà che funzionano con persone di qualità formate nel loro campo”.