Un ragazzo di 27 anni originario di Castello di Cisterna è morto la scorsa notte a causa di un malore improvviso mentre si trovava al Rama Beach di Varcaturo. Come riportato da Cronaca Flegrea, i soccorsi del 118 scattati intorno alle 4 del mattino si sono rivelati inutili. I carabinieri indagano sul caso e la salma è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria per l’autopsia, che chiarirà le precise cause del decesso.
Sorrento, blitz del deputato Borrelli sui lidi della Penisola
Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli, accompagnato da Rosario Lotito responsabile territoriale della Penisola sorrentina di Europa Verde, ha effettuato un sopralluogo su alcuni lidi della Penisola sorrentina per verificare il rispetto delle norme che garantiscono ai bagnanti l’accesso al mare attraverso i lidi. Sotto la lente d’ingrandimento del parlamentare il lido di Vico Equense, diventato noto sul web per il video realizzato da due giornalisti che chiedevano di arrivare al mare, respinti in malo modo dal personale del parcheggio. Un lido di Seiano aveva invece messo ombrelloni e lettini anche nella parte riservata alla spiaggia libera e sulla battigia, a dispetto delle norme. Il parlamentare ha dovuto, testo alla mano, spiegare agli esercenti cosa prevede la legge e come viene definita dalle norme la battigia.
“L’accesso al mare è un diritto di tutti e noi porteremo avanti la nostra battaglia contro quei concessionari che non rispettano le regole impedendo ai bagnanti di raggiungere la battigia, perquisendo le persone e impedendo di portare cibi e bevande sui lidi, appropriandosi infine di aree riservate alla spiaggia pubblica con sotterfugi e trucchetti che penalizzano tutti coloro che vorrebbero trascorrere una giornata al mare senza essere obbligati a spendere dei soldi. Come accaduto oggi a Seiano dove era praticamente impossibile camminare sulla spiaggia occupata dai gestori di un lido. Comportamenti arroganti e incivili perpetrati da molti gestori disonesti che tentano di appropriarsi di pezzi di spiaggia oltre le concessioni loro riconosciute. Su questo un ruolo importante lo giocano anche i comuni che devono monitorare il fenomeno e attuare in pieno le norme ricordano che il 30% della spiaggia deve sempre essere riservato all’accesso libero”. Queste le parole di Borrelli e Lotito al termine del sopralluogo.


