Commissariato di Napoli in lutto, poliziotto trovato morto in casa: lacrime e dolore per Gaetano

Una terribile tragedia ha colpito il mondo della Polizia. E’ morto a 50 anni l’agente, Gaetano Senarcia. Un vero punto di riferimento del Commissariato di Pianura. A causare il decesso dell’uomo residente a Castel Volturno sarebbe stato un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.  Inutili i rianimarlo, quando i soccorsi sono arrivati in casa hanno fatto la tragica scoperta: per Gaetano non c’è stato nulla da fare. Il 50enne, papà di due figli, era molto stimato e benvoluto da tutti.

Ieri nella chiesa di Santa Maria del Mare al Villaggio Coppola si sono celebrati i funerali.

Tantissimi i post di cordoglio e affetto lasciati sui social, un lungo e commovente post sulla pagine Associazione Nuova Difesa

 

Ciao Gaetano❤️
Perché raccontare delle persone che porti nel cuore fa’ sempre male.
Gaetano e Nicola.
#Gaetano Senarcia, il poliziotto, poliziotto.
È sera c’è la solita folla in via Giacomo Leopardi a Fuorigrotta. C’è una Fiat Panda in sosta davanti alla stazione della Cumana. Sono attimi. Scoppia il parapiglia. Poi i colpi di pistola.
#Nicola Barbato, sovrintendente della Polizia di Stato è sottocopertura per un’indagine antiracket è colpito alla nuca. Sono le 20, del 26 settembre 2015. Barbato è gravissimo. Minuti concitati e via Leopardi è accerchiata dalla polizia. Convergono le auto da tutta Napoli. Un assedio.

#Gaetano Senarcia in via Leoperadi dopo l’agguato al collega Barbato
Si scatenerà una colossale caccia all’uomo. Tra i primi a giungere sul posto e come gli altri colleghi lavorerà h24 per assicurare il killer alla giustizia c’è un poliziotto, si chiama #Gaetano Senarcia, assistente capo della polizia di Stato.
Un poliziotto, poliziotto. Grande senso del dovere, generosità, impegno per la legalità. Un vero punto di riferimento del Commissariato di Pianura, un territorio martoriato dalla criminalità organizzata.
Ieri il dramma. Un malore improvviso e poi la tragedia.