Coronavirus. Acerra, controlli con i droni per beccare chi staziona in strada

Acerra controlli tecnologici con i droni. Altre quattro persone sono state denunciate questa mattina, dopo le otto persone di ieri sera, dagli agenti della Polizia municipale di .Acerra per i controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità e delle regole per arginare il contagio da Coronavirus.

Controlli con i droni per beccare chi staziona in strada

Si tratta di quattro persone che circolavano in strada senza dimostrare le “comprovate necessità”. La Polizia municipale di Acerra si è avvalsa, in via sperimentale, anche di un drone in dotazione al Nucleo comunale della Protezione civile che aveva il compito di individuare assembramenti di persone. Con l’ausilio del drone sono stati effettuati i controlli seguendo le segnalazioni che arrivano dallo strumento. I vigili motociclisti si sono recati sui vari posti per allontanare le persone ed evitare gli assembramenti e contatti diretti con le persone, così da limitare al minimo l’esposizione al contagio.

 

Controlli con droni e non solo

Continua anche la divulgazione tramite le pattuglie dei vigili urbani e le auto del nucleo comunale della protezione civile di messaggi di allerta per “restare a casa” agli stranieri, diffusi in lingua inglese, francese, ucraino e arabo.

Coronavirus. Il sindaco: «Le stiamo tentando tutte»

Il Sindaco Raffaele Lettieri commenta: «Le stiamo tentando tutte per far capire agli irresponsabili che stanno mettendo a rischio la loro vita e la vita degli altri aggravando la situazione. Temiamo il contagio per i comportamenti irresponsabili delle scorse settimane. Quella del drone è una maniera per controllare il territorio. Mantenendo in sicurezza anche gli agenti della Polizia municipale che possono limitare il contatto con le persone. In questo momento è importante rispettare le regole, mantenere le distanze e non uscire di casa se non per necessità. Un sacrificio che rappresenta il fattore principale del contenimento del contagio».