Prevenire è meglio che curare. Lo sanno bene gli uomini del commissariato di Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro) che stanno effettuando da settimane controlli ad ampio raggio tra Secondigliano e San Pietro a Patierno dove da tempo si registrano fibrillazioni tra i gruppi malavitosi.
Ieri un’altra brillante operazione effettuata proprio a San Pietro dove le perquisizioni sono state finalizzate alla ricerca di armi e droga ed hanno interessato uno stabile in via Principe di Piemonte e le palazzine di Via Paternum. In entrambi i casi il ritrovamento è avvenuto in aree di pertinenza comune e non è stato possibile imputarlo ad alcuno. È stata trovata sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana, in parte già confezionata del peso totale di 1 kg e 300 grammi, droga nascosta in uno zaino trovato in un giardinetto e sono state recuperate tre pistole di cui una con matricola abrasa con relativo munizionamento.
Sequestri che consentono di indebolire la criminalità locale, egemone nel quartiere san Pietro a Patierno dove è da tempo in atto un riassetto degli equilibri criminali.
Racket a Frattaminore, arrivano le condanne in appello per il clan Landolfo

