Coronavirus. Zone rosse, smart working e pensioni: che cosa comporta la proroga dello stato d’emergenza

Coronavirus, prorogato lo stato d'emergenza nazionale
Coronavirus, prorogato lo stato d'emergenza nazionale

Continua l’acceso dibattito in merito alla proroga dello stato d’emergenza da coronavirus annunciato dal premier Giuseppe Conte. Il centrodestra, che si è presentato compatto all’appuntamento con una risoluzione unitaria, ha attaccato a testa bassa governo e maggioranza. Si è schierato contro la proroga dello stato di emergenza, “decisione – a loro modo di vedere – dettata solo dalla necessità dell’esecutivo, è la tesi, di blindarsi e mantenere stretta la poltrona”. Alla fine, il governo ha dato il parere favorevole a una parte della risoluzione delle opposizioni – approvata – in cui si è chiesto il coinvolgimento delle Regioni qualora si dovessero assumere decisioni legate a un ritorno del virus.

Rassicurazioni sono giunte dall’esecutivo che ha chiarificato come si tratti solo di una misura ‘necessaria’ per adottare misure di contrasto al coronavirus. La durata massima dello stato di emergenza, pari a novanta giorni è prorogabile o rinnovabile di regola una sola volta. Previa ulteriore deliberazione del Consiglio dei Ministri – di ulteriori sessanta giorni.

Tale proroga consente l’organizzazione e l’effettuazione degli interventi di soccorso e di assistenza ai soggetti colpiti dall’evento e la messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e dei beni culturali gravemente danneggiati. Inoltre regola il ripristino delle infrastrutture e delle reti indispensabili per la continuità delle attività economiche e produttive e per la ripresa delle normali condizioni di vita.

CORONAVIRUS: SMART WORKING E SCUOLA

Con il Dpcm del 25 febbraio è consentito di adottare lo smart working senza necessità degli accordi individuali nelle sei regioni più colpite dal coronavirus. Il Dpcm del 1° marzo ha consentito di adottare la modalità semplificata a tutto il territorio nazionale fino al 31 luglio. La nuova scadenza al 15 ottobre estende ulteriormente questa possibilità. Inoltre il decreto Rilancio ha riconosciuto il diritto allo smart working ai lavoratori con figli minori di 14 anni per tutta la durata dello stato d’emergenza.
Lo stato di emergenza, come ha spiegato il premier Conte in aula al Senato, permette al commissario Domenico Arcuri di provvedere alle misure straordinarie per la scuola, come l’acquisto dei banchi. Il provvedimento permetterà di acquistare tutto il materiale necessario(mascherine, gel, banchi, distanziatori di plexiglas), saltando alcuni passaggi per l’affidamento degli appalti che seguono percorsi agevolati.

ZONE ROSSE, REGIONI E PENSIONI

Con lo stato d’emergenza da coronavirus è possibile istituire delle “zone rosse” con divieti rigidi e controlli rafforzati. Con la proroga, non cessa il coordinamento attribuito alla Protezione Civile. Non decadono i poteri straordinari assegnati ai soggetti attuatori, che nella maggior parte dei casi sono i presidenti di Regione. Resta attiva anche la funzione del Comitato tecnico scientifico.

Infine, proseguirà anche per i mesi successivi ad agosto l’anticipo dei termini di pagamento dei trattamenti pensionistici. Stesso discorso per assegni e indennità di accompagnamento per gli invalidi civili. L’obiettivo è consentire un accesso contingentato e scaglionato presso gli uffici postali. La finestra prevista per la riscossione anticipata di agosto è dal 27 al 31 luglio.