HomeCronacaCucina degli orrori a Giugliano, sequestrati 160 chili di cibo pericoloso

Cucina degli orrori a Giugliano, sequestrati 160 chili di cibo pericoloso

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Operazione congiunta della Polizia Municipale di Giugliano in Campania, dell’ASL Napoli 2 Nord e dell’ICQRF nell’ambito di una serie di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione delle violazioni in materia di salubrità degli alimenti.

Oltre 160 kg di alimenti sequestrati in un’abitazione

In un’operazione, i controlli hanno interessato un’abitazione al piano terra di via Palmentiello. Qui una donna di circa 60 anni, di origini straniere e residente nell’immobile, è stata trovata mentre preparava alimenti utilizzando bombole di gas e recipienti non idonei.

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La merce, presumibilmente destinata alla vendita, consisteva in circa 110 chilogrammi tra sardine e cefali, 10 chilogrammi di pannocchie, 40 chilogrammi di pollame e 3 chilogrammi di anguille arrostite, per un totale di oltre 160 chilogrammi di prodotti alimentari. Anche in questo caso, a causa delle gravi carenze igienico-sanitarie e della non idoneità al consumo umano, gli alimenti sono stati distrutti sul posto tramite ditta specializzata. La donna è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per violazione della Legge n. 283/1962.

Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori in un settore particolarmente delicato come quello degli alimenti destinati al consumo umano.

Arrostiva 1.220 carciofi in un fondo: merce distrutta e area sequestrata

Nel corso di un’altra ispezione effettuata in via Casacelle, gli agenti sono intervenuti in un fondo di circa 2.000 metri quadrati dal quale si levava una colonna di fumo. All’interno è stato sorpreso un uomo di circa 50 anni, di nazionalità albanese e residente in zona, intento ad arrostire circa 1.220 carciofi, presumibilmente destinati alla vendita in diversi punti abusivi del territorio in vista della giornata domenicale.

L’attività si inserisce in un contesto già oggetto di precedenti sequestri e distruzione di merce deperibile effettuati nelle scorse settimane presso punti vendita abusivi. I carciofi, conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie e ritenuti non idonei al consumo umano, sono stati distrutti sul posto mediante autocompattatore. Il responsabile è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme sulla salubrità degli alimenti, ai sensi della Legge n. 283/1962.

Durante l’ispezione è stata inoltre accertata la presenza, sul fondo, di un capannone abusivo di circa 800 metri quadrati, un wc, un pollaio, tre veicoli e rifiuti di varia natura, tra cui pneumatici e fresato di asfalto. È stato riscontrato anche un allaccio abusivo alla condotta esterna per il furto di acqua. L’intera area, di proprietà di un cittadino giuglianese di circa 80 anni, è stata sottoposta a sequestro. L’Autorità Giudiziaria è stata informata anche per le ipotesi di furto d’acqua, abusi edilizi e illecito smaltimento di rifiuti.

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