Vede un film porno e scopre che gli attori sono i suoi genitori. La confessione della scoperta arriva dopo diversi anni. Protagonista è una ragazza che all’epoca aveva solo 15 anni e che oggi ne ha il doppio. Era da sola a casa quando trovò per caso nella stanza dei genitori, libri sull’orgasmo femminile, un vibratore e una raccolta di VHS.
Incuriosita dalla presenza delle videocassette in camera, la giovane aveva deciso di dare una sbirciata alla ricerca di qualche film porno proibito. Dopo aver visionato alcuni nastri anonimi, la giovane si era imbattuta in una videocassetta più interessante, con protagonista una donna nuda adagiata su un divano, ripresa con una telecamera posata su un cavalletto. Un mobile in apparenza familiare per la ragazza, che aveva continuato la visione senza farsi troppe domande.
https://www.facebook.com/dailymirror/posts/10157408999069162
La scena era proseguita con l’ingresso di un uomo nudo, prima intento a sistemare la videocamera a raggiungere la donna per una scena di sesso molto classica. Avvinghiati nella posa del missionario, i due avevano mostrato una performance sessuale noiosa e ripetitiva: l’adolescente aveva cercato di eccitarsi, ma senza ottenere grandi risultati, dirottando quindi la sua attenzione sulla scena e gli arredi anziché sui protagonisti hard. Solo in un secondo tutto era apparso chiaro: nonostante le riprese poco nitide quello era il divano di casa, i due protagonisti erano la madre e il padre.
Un vero e proprio trauma che ha turbato buona parte della sua adolescenza, fino a quando la giovane non ha deciso di accantonare il ricordo. Parlarne successivamente con il fratello l’ha liberata dal peso e dall’imbarazzo, ridimensionando i ricordi legati alla visione dei due genitori.

