– L’Unità di crisi della Regione Campania ha deciso di impegnare “in un’azione straordinaria il Tigem e l’Asl Napoli1 per rendere quanto più puntuale e capillare l’individuazione delle varianti. E’ un lavoro indispensabile a fronte di una crescita del contagio che rende ormai inevitabile la “zona rossa” in Campania”. A parlare è il Governatore della Campania Vincenzo De Luca. 

Si è data inoltre “l’obiettivo di completare nel giro di una settimana la vaccinazione di tutto il personale scolastico”.; (ANSA)

Si è registrato nelle ultime settimane “un fortissimo incremento di positivi in Campania.
    Questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese”.

Lo rende noto la Regione Campania che ha disposto “la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata”.

Si è registrato nelle ultime settimane un fortissimo incremento di positivi in Campania. Questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese. La Regione ha disposto la realizzazione di tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata. 

Campania, la zona rossa da lunedì sembra inevitabile: il bollettino di oggi conta 2700 contagi

Sono 2.635 (di cui 354 casi identificati da test antigenici rapidi) i nuovi casi di Coronavirus in Campania nelle ultime 24 ore, a fronte di 26.533 (di cui 6.783 antigenici) tamponi analizzati: questi i dati relativi all’andamento della pandemia in Campania, emanati dall’Unità di Crisi della Protezione Civile regionali, aggiornati a oggi, mercoledì 3 marzo. Nelle ultime 24 ore, in Campania, si sono registrati purtroppo anche 40 nuovi decessi (15 deceduti nelle ultime 48 ore, 25 deceduti in precedenza ma registrati ieri, 4.374 in totale), mentre sono 628 le persone guarite (188.570 in totale). Dall’inizio della pandemia di Coronavirus, in Campania, sono 274.196 (di cui 6.981 antigenici) i casi totali, mentre sono 2.991.864 (di cui 118.628 antigenici)​ i tamponi analizzati.

Covid: a Napoli + 49% contagi in una settimana

Nella settimana dal 22 al 28 febbraio nella città di Napoli è stato registrato un incremento di contagi del 49% rispetto alla settimana precedente.
I casi rilevati sono stati 1.894, mentre nella settimana precedente erano stati 1.275. Il dato emerge dall’aggiornamento dell’andamento epidemiologico diffuso dal Comune di Napoli realizzato in collaborazione con Giuseppe Signoriello, dell’Unità di Statistica medica dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’.

Numeri per cui “il quadro attuale è di estrema attenzione”.
Secondo lo studio, l’incidenza settimanale per 100 mila abitanti è ora pari a 197 casi. Analizzando il contagio per fasce d’età, lo studio rileva che l’aumento dell’incidenza nell’ultima settimana è “evidente” in tutte le fasce d’età, con valori “elevati” nella fascia di età 14-75 anni, ma si sottolinea che si torna ad avere “valori di incidenza alti” nella classe di età compresa tra i 19 e i 30 anni, che “è stata determinante durante la fase iniziale della seconda ondata per l’aumento del contagio”. (ANSA).

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